Il vessillo toscano è tornato a ruggire e questa volta solcando mari impetuosi e atmosfere più cupe e aggressive. Di loro non si sapeva più nulla dal 2015 e cioè dalla pubblicazione dell’ultimo lavoro “UNUM” e il 2021 vede il ritorno del combo pisano con il nuovissimo “When Good Men Go To War”, questa volta pubblicato per la Scarlet Records. Stiamo parlando dei Vexillum, band che si è fatta conoscere nei meandri dell’underground metallico italiano grazie ad un sound Folk/Power con tematiche fantasy.
“WGMGTW” conferma ancora una volta quel tipo di sonorità che la band toscana propone ormai dai tempi del primo esordio con la differenza che qua il sound si fa chiaramente più aggressivo in linea con quello che è il concept del disco. Pezzi come “Voluntary Slaves Army” , “Sons Of A Wolf”, “Flaming Bagpipes” propongono un mood Power con decisi rimandi a soluzioni Folk e influenze da band come i connazionali Elvenking ma anche i primi Ensiferum. L’approccio Epico che permea le strutture dei chorus presenti nei ritornelli, è marcatamente evidente e la produzione firmata Scarlet rende giustizia ad un lavoro interessante e con buoni margini di miglioramento. La scelta di inserire un pezzo in italiano, “Quel Che Volevo”, il quale va a chiudere il disco, si inserisce perfettamente in un contesto che i Vexillum hanno reso adatto a quello che è il messaggio trasmesso dal testo.
“When Good Men Go To War” vince soprattutto per il concept, i testi non banali e un approccio alla composizione assolutamente convincente. Su ciò i Vexillum possono continuare su questa strada, forti di un sound che possono smussare e migliorare ulteriormente e forti di un base a livello di concept decisamente solida.
Voto: 7/10
Sonia Giomarelli















