25 appuntamenti, tra gli attesi concerti del main stage, i suoni del Mediterraneo della rassegna curata da Diodato, dj set e showcase, compongono il programma completo dei live del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture, nell’ambito del progetto Puglia Sounds, che si svolgerà dal 17 al 21 giugno 2026 a Taranto. Due le serate con i grandi ospiti internazionali sul main stage sulla rotonda del lungomare. Sabato 20 giugno arrivano Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live e Agents of Time mentre domenica 21 giugno sono previsti tre concerti. Il Medimex celebra i 50 anni del punk con NYC Redux Band playing the music of Ramones, anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli, e ancora Slowdive e Suede (prevendita attiva nei circuiti Vivaticket e Ticketone). Torna Le strade del Mediterraneo, il progetto speciale curato da Antonio Diodato per il Medimex, una programmazione musicale dedicata ai suoni e alle atmosfere dell’area del Mediterrano con Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi, protagonisti dei tre appuntamenti in programma da giovedì 18 a sabato 20 giugno nella corte del Castello Aragonese di Taranto (ore 19.30 ingresso libero sino esaurimento posti disponibili). Venerdì 19 giugno, dalle ore 23 a Spazioporto (ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili), il dj set di Dj Reborn, resident dell’iconica Lauryn Hill, che ha aperto i concerti di tantissimi artisti tra i quali The Roots, Erykah Badu, John Legend e Jack White. Pioniera del DJing internazionale, artista di collage sonori ma anche educatrice, si è esibita su BET, agli NAACP Image Awards, agli Oscar e su palchi e festival prestigiosi come la Carnegie Hall, la Sydney Opera House, Glastonbury, Camp Flog Gnaw, il Kennedy Center e l’Apollo. Spazio, come di consueto, anche ai nuovi progetti della scena musicale pugliese e nazionale con gli showcase (ingresso gratuito sino esaurimento posti disponibili). Mercoledì 17 giugno a Spazioporto serata dedicata a jazz e world con alle ore 21.30 Scannapieco – Geremia Quintet, progetto che negli ultimi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, dal Conad Jazz Contest di Umbria Jazz al Festival Jazz di Saint Moritz, passando per numerose esibizioni live nei migliori festival italiani. Al cuore del sound l’hard bop degli anni Sessanta che dona al quintetto uno stile vigoroso, nutrito dall’intreccio, classico e contemporaneo a un tempo, tra tromba e sax tenore, già cifra stilistica dei quintetti dell’epoca. Alle 21.50 Claudio Suriano, il chitarrista pugliese esplora il jazz contemporaneo, fondendo l’improvvisazione moderna con interazioni ritmiche, sonorità suggestive e paesaggi sonori da film. Alle 22.10 Andrea Marchesino, il chitarrista e compositore pugliese in trio, con Danilo Gallo e Matteo Nocera, presenta “Gargano Blues” un progetto “poetico e fuori dal comune” che traduce il paesaggio garganico in un racconto musicale ricercato ma accessibile; capace di dialogare con chi ama il jazz, il blues e il folk mediterraneo. Ore 22.30 Taurn, un equilibrio tra introspezione e impatto emotivo, momenti sospesi e contemplativi e improvvisi slanci energici è la definizione scelta per definirsi dal quintetto nato a Bologna nel 2023 dall’unione di musicisti di diverse regioni italiane. Ore 22.50 Zoe Pia & Tenores di Orosei “Antoni Milia”, un’immersione sonora nel respiro ancestrale della Sardegna, un flusso vitale tra l’arcaico, il sacrale, l’avanguardia e la creazione estemporanea. Il progetto è nato dall’incontro tra Zoe Pia, originaria di Mogoro, clarinettista, launeddista sperimentatrice e compositrice jazz e le quattro voci dei Tenore di Orosei. Ore 23.10 Gabriele Poso, il percussionista pugliese presenta Un live intenso e coinvolgente grazie ad una forte componente ritmica, costruito sul recentissimo lavoro Maraviglia registrato su nastro in uno studio analogico. Influenze mediterranee, jazz, funk e suggestioni da disco italiana anni settanta per un sound vibrante e orientato al groove. Ore 23.30 Hambone, progetto pugliese nato nel 2021 da un intreccio personalissimo di influenze jazz, world, noise, rock ed elettronica. Il progetto unisce tre musicisti alla ricerca di suoni inediti, distintivi e che condividono ogni fase creativa, di produzione e live, dalla scrittura all’improvvisazione. Ore 23.50 Alassane Badboy & The Conquerors, arrangiamenti organici, groove incalzanti e un’attitudine naturale all’improvvisazione rendono lo spettacolo un’esperienza irripetibile. Il progetto musicale nasce con Alassane e le sue melodie, ritmi e tradizioni vocali dell’Africa occidentale e il punk rock, il funk e il soul dei musicisti del Madido Studio di Sampierdarena. Ultimo appuntamento della sezione, giovedì 18 giugno ore 11.40 Chiostro Università, con On the Move, attraverso i testi dello scrittore ed attivista politico inglese Michael Rosen, Michele Bonifati e Beatrice Arrigoni danno voce e suono a parole dense di contenuti attuali: oggi che le migrazioni, come quelle attraverso il Mar Mediterraneo diventano incessanti e tragiche, al punto da rappresentare – insieme al tema della diversità, dell’integrazione, e dei diritti umani dei migranti – un fenomeno cruciale dei nostri tempi. Giovedì 18 giugno spazio a indie, pop, rock e urban con ore 21.30 Stefano Palmieri, Taranto è una metafora di relazioni dure ma fragili che consumano e legano allo stesso tempo. Il trio presenta così, in “Acciaio”, cantato in dialetto tarantino, l’amore e la città di Taranto: realtà tossiche, resistenti, ferite. La ruvidità della lingua è grido e carezza, una resistenza poetica che rinnova il suono di una città e di un sentimento che non smettono di vivere e bruciare. Alle 21.50 Malamore, la formazione pugliese torna con “Le vite degli altri”, alternative rock più ruvido e compatto, dove l’urgenza di esprimersi prevale sulla forma, dove la scrittura viscerale si intreccia alle chitarre e al groove in un equilibrio sonoro autentico. Alle 22.10 Fra’ Sorrentino, progetto musicale e performativo che unisce rap, spoken word e narrazione. È frutto di una scrittura diretta, radicata tra Roma e il Sud, capace di trasformare il vissuto personale e i grandi temi sociali in racconti sonori. Alle 22.30 DONBRUNO, duo strumentale pugliese nato nel 2015 che si definisce “world core” grazie al mix esplosivo di hard funk, punk, hardcore e jazz viscerale, con brani muscolari che vivono nel live più che nell’ascolto. Alle 22.50 Lit Up Fuse, progetto pugliese che mixa l’energia grezza, sfacciata e aggressiva con i bpm decisi della musica elettronica – tra techno, DnB e gabber – creando un suono irruente e di grande impatto. Alle 23.10 Hate Moss, il duo italo-brasiliano presenta “A Hot Mess” pubblicato dalla bolognese Trovarobato. Al centro del disco i temi della precarietà e delle diseguaglianze, delle morti sul lavoro e del mercato incapace di umanità, cantati in un mix linguistico tra portoghese, inglese, spagnolo, italiano e dialetto toscano. Alle 23.30 Lumiero, le sue canzoni sono racconti urbani che nascono nella periferia milanese e prendono una dimensione universale: amori, fughe e ricerca della propria identità. Il live è il cuore del progetto: una dimensione intensa ed evocativa che valorizza le melodie e crea un forte coinvolgimento emotivo. Anche quest’anno gli artisti che si esibiscono in showcase parteciperanno ad attività di networking con osservatori, programmatori, direttori artistici e booker organizzate dal Medimex. Gli showcase di Scannapieco – Geremia Quintet, Taurn e On the Move rientrano nella programmazione Nuova Generazione Jazz, progetto per la promozione della nuova scena jazz italiana a livello nazionale e internazionale realizzato da I-jazz.
















