I Sons Of Eternity sono una nuova band tedesca… ovviamente Heavy/Power Metal, che esordisce con questo “End Of Silence”. Album abbastanza complesso e piuttosto distinto rispetto al mare di release similari di questi ultimi anni. Pur non proponendo nulla dinuovo, i nostri riescono a distinguersi bene con un suono adulto, moderatamente progressivo, potente ma “musicale” e compositivamente piuttosto elaborato ma senza mai strafare. Il concept una volta tanto non verte nel fantasy ma nelle problematiche sociali del nostro tempo, anche con un certo acume intellettuale. Va da se che le composizioni sono relativamente variegate, dovendosi appunto adattare alle tematiche toccate sui testi. Possiamo dire che l’attacco a tutte chitarre armoniche “filtrate” dell’opening “In Silence” da abbastanza la misura di quello che potremmo spettarci dal resto dell’album. Ottima perizia strumentale, da parte di tutti i musicisti, cantante molto espressivo e di mestiere, contenuto musicale e concettuale accattivante. I brani che più rimangono in testa sono innanzitutto “Travellers In Time” con la sua decisissima puntata sul Prog (Metal e non Metal), e la “regale” e sontuosa bannad semi-acustica “Ruins” con i suoi delicatissimi arrangiamenti di classical guitar, a dimostrare che i nostri mantengono un buon senso della melodia nelle composizioni. Per finire, un album così buono riesce a tenere abbastanza alta l’asticella dello stile Power per il 2023. Complimenti!
Voto: 7,5/10
Alessio Secondini Morelli















