Sono al settimo album gli Obscura, tedeschi come la Nuclear Blact che li produce. Campioni del Technical Death Metal più oltranzista, musicalmente eclettici, all’avanguardia e avanti coi tempi, “A Sonication” si produce in un viaggio dell’anima attraversando passaggi impervii, atmosfere di ricerca spirituale e dosi di iper-tecnica da assalto che viene sviscerata in ogni maniera possibile ed immaginabile. Partiture intricate, frenetiche e forse un po’ dispersive, ma arricchite anche da alcuni arrangiamenti di contorno che fanno molto Prog. Uno tra tutti: il basso fretless, più d’una volta utilizzato in passaggi atmosferici d’introduzione alle tracce, davvero ottimo. Il prodotto globale è brutale, come dovrebbe essere un disco Death Metal tecnico e non, ma parecchio “progressivo” e molto di sostanza. Perlomeno i nostri utilizzano l’elemento Death in maniera piuttosto “intellettuale” musicalmente e concettualmente. Mi vengono in mentre le influenze di At The Gates, Hypocrisy e addirittura dei nostri gloriosi Gory Blister. Un album superiore, riservato a tutti quei deathsters che vogliono puntare al top dell’espressività potenziale del loro genere preferito.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















