To The Great Monolith II, secondo nuovo, spettrale album della band svizzera Death Void Terror. Quattro brani per circa quarantadue minuti di assoluta genialità demoniaca fatta in musica. Iniziando l’ascolto si percepisce fin dai primi istanti che questo disco sarà molto destabilizzante per i deboli di cuore, perché tanta è alta la fiamma nera come la pece, del black metal più oltranzista e marcio che questi signori riescono a tirare fuori dalle proprie anime dannate. I suoni terrificanti, accelerazioni furiose tipiche del black metal più feroce, accompagnate da atmosfere assai cupe e soprattutto tetre, fanno di questo lavoro un masterpiece del genere. Le tracce presenti, senza distinzione alcuna hanno quel guizzo malvagio che li rende unici nel genere. La band riesce a conferire una particolare aura maligna su ogni singola nota suonata, segno questo della loro attitudine a non essere uguali ad altre realtà musicali. Difficile inquadrare comunque l’esatto filone cui avvicinare questi, come amiamo chiamarli noi, intellettuali del black metal Death. Void. Terror., perché sono assolutamente particolari e ipnotici tra l’altro. Le vocals lancinanti fanno da cornice centrale a un suono freddo, gelido come il ghiaccio del Nord, ma che una volta entrato nella mente, si accende andando a bruciare, polverizzare tutto quello che incontrano sulla propria strada. A tratti risultano avere un passo quasi marziale, lento che all’improvviso accelera in modo esponenziale, donando alla trama musicale ancora più profondità e magniloquenza infernale. Atmosferiche anche le parti vocali pulite che sembrano quasi delle litanie di morte, che si aggiungono agli agghiaccianti screaming. Un viaggio, che noi consigliamo altamente a tutti quelli che vogliono delle forti emozioni, oscure come la notte. Probabilmente non sarà un genere adatto a tutti, ma vi assicuriamo che vale davvero la pena andare ad ascoltare, vivere a fondo questo nuovo e brillante To The Great Monolith II. La label che si è preso l’incarico di pubblicare un simile gioiello nero è la Repose Records, che sta diventando sempre più importante all’interno della scena musicale di cui abbiamo parlato prima. Si aprano i cancelli dell’Inferno…i Death. Void. Terror. Sono tornati dal mondo dei morti.
Voto: 10/10
Sandro Lo Castro















