Giornale Metal
  • Accedi
  • HOME
  • NOTIZIE
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RECENSIONI
  • RUBRICHE
    • Musica
    • Live Report
    • Cultura
    • Editoriali
    • Altre News
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale Metal
Medimex 26: dal 17 al 21 giugno Taranto al centro della musica mondiale

Foto Aurelio Castellaneta

Medimex 26: dal 17 al 21 giugno Taranto al centro della musica mondiale

Medimex: dal 17 giugno a Taranto i concerti di Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live, Suede, Slowdive, NYC Redux Band playing the music of Ramones e Agents of Time, il progetto speciale Le Strade del Mediterraneo a cura di Antonio Diodato, showcase con i progetti più interessanti della scena pugliese e nazionale, la mostra inedita “Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City” e il video mapping “Hey! Ho! Let's go!”, la prima edizione di Medimex Hip Hop Lab, un fitto programma di appuntamenti professionali e ancora presentazioni, racconti e molto altro

Da mercoledì 17 giugno Taranto al centro della musica mondiale con Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds, in programma sino al 21 giugno con grandi concerti internazionali, attività professionali e di networking per gli operatori musicali e gli artisti pugliesi, showcase dj set, incontri, mostre, racconti dedicati ai grandi della musica mondiale, presentazioni e attività per avvicinarsi al mondo della musica. 65 appuntamenti tra eventi, esperienze, approfondimenti rivolti a operatori del settore, giovani, artisti e appassionati di musica.

“Entra nel vivo la settimana del Medimex qui Taranto, con ospiti internazionali che proietteranno questa città e la Puglia ancora una volta sul panorama musicale nazionale e internazionale – dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – Medimex è un evento importante, che anno dopo anno ha conquistato un posto di rilievo tra i festival musicali italiani per la sua capacità di coniugare i grandi concerti di star mondiali ad un fitto programma di attività per i giovani, i musicisti, gli operatori del settore e il grande pubblico di appassionati. Oggi presentiamo un programma che va oltre i concerti ma che ha l’ambizione di mettere in mostra la pluralità della nostra offerta culturale con un concetto di fondo: coinvolgere i pugliesi in una esperienza creativa. Per noi questo è un valore su cui vogliamo continuare ad investire. Il prossimo obiettivo, soprattutto per gli eventi che sono a totale regia pubblica, come questo, deve essere lavorare sul pubblico: stimolare la domanda, ampliare i target di riferimento e continuare a dialogare con il sistema culturale locale, che con il sostegno della Regione, può contribuire alla crescita della nostra comunità.  Già oggi il Medimex incrocia differenti percorsi e si apre alle contaminazioni con altri settori culturali come l’arte, con la mostra realizzata al MArTA, con le arti visive, con i libri e gli incontri al Teatro Fusco, dedicati ad alcune delle figure centrali della musica italiana ed internazionale, offrendo spazi e momenti per conoscere, dialogare, proporre anche nuove prospettive. Insomma ci piace immaginare il Medimex non solo come un festival musicale ma come uno spazio di creatività, sempre aperto e soprattutto sempre pronto a offrire ai pugliesi occasioni per conoscere e per farsi conoscere. Perché questo secondo me deve fare chi ha la responsabilità di governare la cosa pubblica: creare opportunità. Dalla possibilità di assistere ad una grande concerto internazionale, alla possibilità di scoprire autori, di proporre la propria arte e la propria esperienza, o anche solo di vivere qualche giorno questa straordinaria città che è capace di offrire tanta bellezza”.

“Il Medimex non è mai stato solo un palcoscenico, ma uno spazio di riflessione e racconto del nostro tempo – dichiara Cesare Veronico, coordinatore artistico Puglia Sounds/Medimex – C’è un filo invisibile che connette la furia di tre accordi rock’n’roll, l’architettura rigorosa della musica elettronica, la narrazione poetica del pop e un muro di chitarre che si dilata nello spazio. Il Medimex parte esattamente da qui: dall’incontro tra la rivoluzione dei Ramones, la lucida ironia dei Pet Shop Boys, la sensibilità urbana degli Suede e il viaggio ipnotico degli Slowdive. Vogliamo dimostrare che la grande musica, quando è autentica, riesce a mappare ogni angolo dell’esperienza umana, tenendone insieme tutte le dimensioni: la mente brillante dei Pet Shop Boys, il cuore romantico degli Suede, l’anima sognante degli Slowdive e l’istinto viscerale dei Ramones. Quattro forze diverse, unite da un’unica straordinaria urgenza: raccontare chi siamo. Il Medimex è un mosaico di energie: ogni tassello dal team al pubblico, è fondamentale per mostrare l’immagine finale. Il mio ringraziamento più grande va all’organizzazione e a chi in queste ore contribuisce alla riuscita della manifestazione. Senza di voi non sarebbe possibile”

“Sessantacinque appuntamenti in cinque giorni: Medimex è un sistema musicale, e i grandi concerti — Pet Shop Boys, Suede, Slowdive — ne sono la parte più visibile, quella che richiama presenze da tutta Italia e dall’estero – dichiara Graziamaria Starace, assessora al Turismo Regione Puglia –  Sotto i palchi c’è il lavoro che pesa di più: la conference per gli operatori, gli showcase della scena pugliese, la prima edizione del Medimex Hip Hop Lab dedicata agli under 30. Promuovere la Puglia significa costruire competenze, mettere in rete artisti e imprese, offrire ai nostri talenti un luogo dove crescere. In questi giorni Taranto torna al centro della musica internazionale e riscrive la propria immagine attraverso la cultura. La Regione Puglia investe qui perché la musica è industria, vocazione, scelta di sviluppo. Continuiamo a far crescere il sistema musicale regionale insieme agli operatori e accanto ai più giovani.”

“Medimex è diventato negli anni un appuntamento capace di proiettare Taranto – afferma Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia – nei circuiti della grande musica internazionale, continuando a richiamare la partecipazione del pubblico e l’attenzione degli addetti ai lavori. Il festival, oltre ai concerti principali di richiamo, attiva un ecosistema di artiste e artisti, professioniste e professionisti della musica, operatori e operatrici culturali che vorremmo avessero sempre più spazio in futuro per creare una connessione forte fra la manifestazione e il territorio che la ospita. Medimex può indicare una prospettiva di crescita alternativa per Taranto che va perseguita con maggiore efficacia, fondata sulla diversificazione economica, sulla creatività e sulla valorizzazione delle competenze che caratterizzano il settore culturale”.

“Medimex non vuole essere solo un festival, è la punta dell’iceberg di un sistema musicale che Puglia Culture ha costruito in questi anni attraverso il progetto Puglia Sounds e vuole far evolvere con una rinnovata visione strategica – dichiara Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture-  Edizione dopo edizione, la manifestazione è cresciuta in qualità e capacità di coinvolgimento, confermandosi punto di riferimento per chi vive e ama la musica, ma soprattutto strumento concreto di sviluppo per un’intera filiera culturale regionale. L’edizione che sta per iniziare esprime con chiarezza questa vocazione sistemica: la presenza di grandi protagonisti della scena internazionale dialoga con la valorizzazione dei talenti pugliesi, mentre le iniziative rivolte ai professionisti del settore, ai musicisti e alle nuove generazioni alimentano quella circolazione di competenze e idee senza cui nessun ecosistema culturale può prosperare. Formazione, confronto, produzione e fruizione convivono in un unico spazio, generando valore che va ben oltre la durata dell’evento. È questa l’ambizione di Puglia Culture: non organizziamo singoli appuntamenti, ma costruiamo connessioni durature tra artisti, istituzioni, operatori e pubblico, integrando la dimensione locale con i principali circuiti musicali nazionali e internazionali. Taranto, per una settimana, diventa il centro visibile di una rete che lavora tutto l’anno, radicata nel territorio e aperta al mondo. Medimex è dunque molto più di una vetrina: è l’espressione più compiuta di una politica culturale che considera la musica un asse portante dello sviluppo della Puglia, capace di generare identità, attrattività e opportunità economiche. Un risultato possibile grazie alla collaborazione strutturata tra Regione Puglia, Puglia Culture e le istituzioni del territorio, nella convinzione che solo un sistema coeso possa produrre impatto duraturo”.

«Grazie al presidente della Regione Puglia, Antonio De Caro, che non fa mancare segnali di vicinanza al nostro territorio, e all’assessora al Turismo e alla Promozione, Graziamaria Starace, anche lei sempre vicina alle nostre dinamiche -– il commento di Pietro Bitetti, sindaco di Taranto – Medimex è diventato un patrimonio di Taranto in grado di generare accoglienza, creatività, cultura ed entusiasmo. L’evento ha superato i confini nazionali anche sul piano delle presenze di pubblico, consolidandosi come manifestazione internazionale capace di potenziare un’offerta che si lega inevitabilmente all’economia del luogo. Un’economia che il territorio può garantire grazie ad un patrimonio di bellezze infinite, in questo periodo dell’anno racchiuse nell’invidiabile cornice del Medimex».

“Il Medimex si conferma anche nel 2026 un punto di riferimento imprescindibile per il mondo della musica. In un settore in continua evoluzione, iniziative come questa sono fondamentali per creare nuove connessioni, sostenere lo sviluppo di un ecosistema creativo sempre più dinamico e la formazione di autori e artisti, grazie a un articolato programma di incontri con i professionisti del settore, capace di offrire strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato e costruire percorsi professionali più consapevoli. Inoltre, il lavoro che il Medimex porta avanti sul territorio pugliese – dichiara Claudio Carboni, Consigliere di Gestione SIAE – rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa generare valore, favorendo la crescita dell’industria culturale locale, stimolando opportunità professionali e contribuendo alla promozione della regione a livello nazionale e internazionale”.

Due le serate di grande musica internazionale sul main stage nella rotonda del lungomare. Sabato 20 giugno arrivano i Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live, il duo delle meraviglie, che in quarant’anni di attività ha inanellato numerosi record e plasmato il genere pop con hit indimenticabili, presenta un live show immersivo e tecnologico che il The Times ha consacrato come “lo spettacolo pop più affascinante dell’anno”. Nella stessa serata sul palco anche Agents of Time, formazione elettronica pugliese, composta dai producer Andrea di Ceglie e Luigi Tutolo, che dal 2013 si è esibita nei principali festival e dancefloor mondiali e ha remixato un brano di The Weeknd. Domenica 21 giugno sono previsti tre concerti. Il Medimex celebra i 50 anni del punk con NYC Redux Band playing the music of Ramones, anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli, i brani del  disco omonimo di debutto dei Ramones reinterpretati da un supergruppo che riunisce alcuni dei più importanti musicisti della scena statunitense: Brian Chase (Yeah Yeah Yeahs), Sami Yaffa (Michael Monroe, Joan Jett), Steve Conte (New York Dolls), Kid Congo Powers (ex-Bad Seeds),  Enrico Petrelli (Malesangue), Eugene Hutz (Gogol Bordello), Victoria Espinoza (Puzzled Panthers/Gogol Bordello) e Tammy Faye Starlite. Tornano al Medimex, dopo l’indimenticabile concerto del 2017 a Bari, gli Slowdive, band britannica imprescindibile per gli appassionati di shoegaze con all’attivo album e live di culto. E infine Suede, capostipiti del britpop a Taranto per presentare i brani più celebri del loro repertorio e l’osannato Antidepressants, ultimo disco pubblicato nel 2025.  Prevendita attiva nei circuiti Vivaticket e Ticketone.

Medimex ricorda Ernesto Assante, storico consulente artistico e amico, al quale è intitolato il premio attribuito a figure seminali della storia della musica (nel corso delle edizioni è stato consegnato, tra gli altri, a The Smile, Iggy Pop, Patti Smith, Bryan Ferry, Kraftwerk, Liam Gallagher e Massive Attack). Il premio Ernesto Assante 2026 è assegnato ai Pet Shop Boys. Il premio quest’anno consiste in una targa con logo in rex inciso sospesa su cavo in acciaio (corda di una chitarra), il corpo è in legno d’ulivo che rappresenta il mar grande e il mar piccolo su una base che appresenta un piatto di batteria. Inoltre, è prevista la piantumazione di 8 alberi di specie autoctone (Pino di Aleppo).

Anche quest’anno la manifestazione si avvale della consulenza artistica, a titolo gratuito, di Antonio Diodato e Michele Riondino che affiancano il coordinatore artistico Cesare Veronico. Torna Le Strade del Mediterraneo, il progetto speciale curato da Antonio Diodato per il Medimex, una programmazione musicale dedicata ai suoni e alle atmosfere dell’area del Mediterraneo con Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi, protagonisti dei tre appuntamenti in programma da giovedì 18 a sabato 20 giugno nella corte del Castello Aragonese di Taranto (ore 19.30 ingresso libero sino esaurimento posti disponibili).

Venerdì 19 giugno, dalle ore 23 a Spazioporto ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili, in calendario il dj set di Dj Reborn, resident dell’iconica Lauryn Hill, che ha aperto i concerti di tantissimi artisti, tra i quali The Roots, Erykah Badu, John Legend e Jack White.  Spazio, come di consueto, anche ai nuovi progetti della scena musicale pugliese e nazionale con gli showcase. Mercoledì 17 giugno a Spazioporto serata dedicata a jazz e world con Scannapieco Geremia Quintet, Claudio Suriano, Andrea Marchesino, Taurn, Zoe Pia & Tenores di Orosei “Antoni Milia”, Gabriele Poso, Alassane Badboy & The Conquerors con appendice giovedì 18, ore 11.40 chiostro dell’università, On the Move. Giovedì 18 giugno spazio a indie, pop, rock e urban con, Stefano Palmieri, Malamore, Fra’ Sorrentino, DONBRUNO, Lit Up Fuse, Hate Moss, Lumiero.

Medimex presenta due appuntamenti originali, tra musica e arti visive, per celebrare i 50 anni dei Ramones e del punk. Dal 17 giugno al 5 luglio al MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, in programma la mostra inedita, in prima nazionale, Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City con 50 fotografie che raccontano, attraverso lo sguardo della fotografa che il 17 giugno sarà protagonista di un incontro con il pubblico, la nascita dei Ramones e la scena punk newyorkese.  Dal 19 al 21 giugno, sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto, è in programma Hey! Ho! Let’s go!, opera originale di projection mapping di Roberto Santoro e Blending Pixels realizzata per il Medimex che celebra la nascita del punk rock. Lo show ripercorre il viaggio di un’estetica nata ai margini — nei garage di New York, nei pub di Londra, nei muri coperti di manifesti strappati — e arrivata, decennio dopo decennio, a colonizzare stadi, pubblicità e culture di massa.

Dal 18 al 20 giugno è in programma la prima edizione di Medimex Hip Hop Lab, progetto coordinato da Reverendo e Django Music, che prevede masterclass e talk con Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta. Rivolto a giovani under 30 che vogliano avvicinarsi e conoscere le discipline della cultura Hip Hop, prevede giovedì 18 giugno, dalle 10 alle 17, la masterclass Storytelling Rap Soul e Jazz con Davide Shorty, cantautore, rapper e producer che fonde soul, jazz e rap, e alle 18 Talk Words Playground: Hip Hop e letteratura con Murubutu, “stregone delle parole” esponente di spicco del rap colto italiano, condotto da Damir Ivic.

Venerdì 19 giugno dalle 10 alle 17 masterclass Calligrafia: Gothic flow-Street attitude con Gep Caserta, tra le firme più importanti della street art italiana, e sabato 20 giugno doppio appuntamento con Shablo, influente producer che ha prodotto e collaborato con i più importanti artisti della scena rap italiana, dalle 10 masterclass Beatmaking e composizione e alle 18 talk Words Playground Beatmaking e imprenditoria oggi condotto da Damir Ivic.

Politiche per lo sviluppo della scena jazz, nuovi fondi e prospettive di cooperazione, codice dello spettacolo, spazi della musica dal vivo, nuove prospettive musicali e le culture punk e pop sono i temi al centro del programma di panel, tavole rotonde e attività di networking. Le attività, in programma dal 18 al 20 giugno all’Università, prevedono giovedì 18 giugno alle ore 10.30 il panel Place is the space, luoghi, politiche e pubblici del jazz in Italia oggi a cura di IJazz e Italia Jazz Club con Susanna Stivali (Midj), Angelo Valori (I-Jazz), Rosario Moreno (Italia Jazz Club), modera Gabriele Antonucci (Billboard), e in contemporanea Assemblea Rete Italiana World Music (riservata ai membri del network). Dalle ore 12.30 attività di networking Jazz/world e alle 16.30 il panel Gimme gimme EU funds for music – Europa Creativa: riflessioni e opportunità per il settore musicale, a cura del Desk Italia Europa Creativa con Federico Rasetti (Live DMA), Denis Longhi (Jazz:Re:Found), modera Marzia Santone (Project Officer Ufficio Cultura – Desk Italia Europa Creativa Ales S.p.A – MiC -DGCC) che a seguire incontrerà gli operatori, in one to one dedicati. Venerdì 19 giugno alle ore 10.30 tavola rotonda Il futuro del live – Codice dello spettacolo: governance, rappresentanza, filiera a cura di Assomusica e KeepOn Live con Angelo Valori (I-Jazz, Agis), Giuseppe Netti (Italia Jazz Club), Federico Rasetti (KeepOn Live), Filippo Giordano (Rete Italiana World Music), Carlo Parodi (Assomusica), Bruno Sconocchia (Assoconcerti), modera Maria Rosaria Santangelo (KeepOn Live) e alle 11.15 il panel Il futuro del live – Oltre le mappe: quello che i dati non dicono a cura di Assomusica e KeepOn Live con Cesare Liaci (CoolClub), Michele Riondino (Cinzella), Carlo Parodi (Assomusica), Barbara Visentin (Corriere della Sera), modera Davide Fabbri. Alle 12.30 attività di networking indie/pop/rock, alle 16.30 il panel Suoni e visioni, il nuovo panorama musicale tra USA e Europa con Eugene Hutz, Victoria Espinoza, Brian Chase, Marc Urselli,  modera Cecile B e alle 18.00 il panel Il CBGB: il tempio del Rock di New York tra racconti, storie e leggende con Kid Congo, Tammy Faye, Roberta Bayley, modera Luca De Gennaro. Infine, sabato 20 giugno alle ore 11.30 il panel Universo Pop: quando la Pop Art alza il volume, con Eugenio Finardi, Luca De Gennaro, Kyoto, Carolina Bubbico, Carlo Massarini modera Stefano Senardi. Dal 19 al 21 giugno torna Medimex Music Factory in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana rivolta ad autori, produttori e compositori che prevede una tre giorni intensiva di lavoro articolato, sulle varie fasi della produzione con i tutor Mazzariello, Vincenzo Colella, Keezy, Gianni Pollex, Vincenzo Liguori, Estremo, Gianmarco Manilardi, Ludovico Mar, Gianluca Sibaldi, Filadelfo Castro e Michele Braga.

Dal 17 al 21 giugno al Teatro Fusco di Taranto, tornano i Racconti con cinque appuntamenti dedicati ad alcune delle figure centrali della musica italiana ed internazionale. Mercoledì 17 giugno, ore 21, Il mare nel cassetto, la via di Franco Battiato, narrazione di Silvia Boschero, musica di Giua (voce, chitarra, basso) e Anaïs Drago (violino ed elettronica.

Giovedì 18 giugno alle ore 21 al Teatro Fusco Round About Miles, di e con Ugo Sbisà e Flavio Boltro (tromba), Roberto Ottaviano (sassofono), Eugenio Macchia (pianoforte), Giuseppe Bassi (contrabbasso), Lorenzo Tucci (batteria). Venerdì 19 giugno, ore 21, Jeff Buckley: It’s Never Over, voce, eredità, infinito con Eugenio Finardi, conduce Cecile B. Sabato 21 giugno, ore 18.30 Teatro Fusco, “Musica nella mia mente” Carlo Massarini racconta Stevie Wonder, con Carlo Massarini, intervento musicale del Fabio Lepore Jazz Quartet, infine domenica 21 giugno, ore 18.30 Teatro Fusco, “In cerca della terra promessa” Carlo Massarini racconta Bruce Springsteen, con Carlo Massarini.

Dal 17 al 20 giugno al Caffè Letterario Cibo per la Mente di Taranto in programma Medimex Book Stories, la sezione dedicata ai libri musicali curata e condotta da Corrado Minervini, con ospiti il 17 giugno Nuto e Finaz (Bandabardò), il 18 giugno  Nicola Gaeta e Nicola Conte, il 19 giugno Simone Avincola, il 20 giugno Laura Rizzo, Maurizio Biancani e Stefano Senardi.

Infine, prosegue il percorso di collaborazione avviato da Puglia Culture con le Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI nell’ambito dell’asse regionale Giovani e Cultura. Giovedì 18 giugno alle ore 15:00 presso l’ex Chiesetta dell’Università di Taranto si terrà l’incontro “Nuove alleanze per la cultura in Puglia: gli spazi giovanili incontrano gli operatori culturali”.  L’appuntamento nasce dalla mappatura delle dotazioni e competenze degli spazi vincitori della misura Luoghi Comuni, consultabile sul sito ufficiale della misura, realizzata con il supporto di Puglia Culture, e intende promuovere nuove alleanze tra organizzazioni giovanili, istituzioni, Distretto Puglia Creativa, operatori culturali e imprese creative per potenziare l’offerta culturale pugliese e valorizzare gli spazi giovanili come partner tecnici, logistici e creativi del sistema culturale regionale.  A completare l’iniziativa, nel chiostro dell’Università di Taranto, che ospita numerose attività del Medimex, sarà attivo un radio corner a cura di Radio Luoghi Comuni pensato per raccogliere interviste, racconti e contenuti utili a restituire e amplificare l’esperienza.

Medimex, International Festival & Music Conference è promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds,  intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia Sezione Turismo, evento realizzato in collaborazione con Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio Rai media partner Radio Rai. Ulteriori informazioni e modalità di accesso ai singoli appuntamenti sono disponibili sul sito web medimex.it.

Tags: med
CondividiTweetInviaInvia
Articolo Precedente

EVERGREY – Architects Of A New Weave

Giornale Metal

Giornale Metal

Cerca nel sito

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Giornale Metal App

  • TRENDING
  • COMMENTI
  • PIU' RECENTE
IVANHOE – Blood And Gold

IVANHOE – Blood And Gold

02/01/2025
La denuncia choc della ex compagna di Ghigo dei Litfiba: “Mi ha pestata per anni. Ora vuole sbattermi fuori di casa”

La denuncia choc della ex compagna di Ghigo dei Litfiba: “Mi ha pestata per anni. Ora vuole sbattermi fuori di casa”

07/05/2020
Tombe Rock, le immagini della tomba di Jon Lord dei Deep Purple

Tombe Rock, le immagini della tomba di Jon Lord dei Deep Purple

10/06/2020
Editoriale, tutto il mondo del metal italiano compatto #dallapartedisonia

Editoriale, tutto il mondo del metal italiano compatto #dallapartedisonia

14/04/2021
NEBULA – Live in the Mojave Desert Vol. 2 (VV.AA.)

NEBULA – Live in the Mojave Desert Vol. 2 (VV.AA.)

Power Metal Epico da Denver: Siege Perilous presentano il concept album “Becoming The Dragon”

Power Metal Epico da Denver: Siege Perilous presentano il concept album “Becoming The Dragon”

Evoked Eclipse: alla scoperta di “The Cries Of Evil”

Evoked Eclipse: alla scoperta di “The Cries Of Evil”

The 69 Eyes annunciano il nuovo EP “I Survive” e omaggiano Thin Lizzy con “Cold Sweat”

The 69 Eyes annunciano il nuovo EP “I Survive” e omaggiano Thin Lizzy con “Cold Sweat”

Medimex 26: dal 17 al 21 giugno Taranto al centro della musica mondiale

Medimex 26: dal 17 al 21 giugno Taranto al centro della musica mondiale

15/06/2026
EVERGREY – Architects Of A New Weave

EVERGREY – Architects Of A New Weave

15/06/2026
ASTROLABIO – Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria

ASTROLABIO – Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria

13/06/2026
KHEMMIS – Khemmis

KHEMMIS – Khemmis

15/06/2026

Giornale Metal

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P. zza A. Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalemetal.it

  +39 3395020938

GiornaleMetal.it – Contenitore Informativo Musicale

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°2/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE METAL - P. IVA 02985480736

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • NOTIZIE
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RECENSIONI
  • RUBRICHE
    • Musica
    • Live Report
    • Cultura
    • Editoriali
    • Altre News
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE METAL - P. IVA 02985480736

Bentornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Crea il tuo nuovo account!

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono richiesti Accedi

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più