Ecco qui il nuovo, ottimo live-album dei thrashers più pazzoidi, geniali e sperimentali che la storia del Metal ricordi. E che bel live! E’ una bella sensazione sentir sciorinare a velocità spezzacollo ben 13 brani 13 che abbracciano tutto il magico repertorio dei canadesi, tra improvvisi cambi di ritmo, trame complesse e ricercate, accordi dissonanti di stampo jazz/fusion (i canadesi sono stati i primi a introdurre dette dissonanze nel Metal, soprattutto quello estremo), improvvise impennate nell’Alternative Rock che magicamente non stonano mai, tecnica strumentale rigorosamente ottima e… soprattutto le atmosfere più morbide ed allucinate del periodo psichedelico (ovviamente, rappresentato appieno dalla mitica cover del classico “Astronomy Domine” dei Pink Floyd era Syd Barrett)… i Voivod dimostrano ancora una volta con questo live che ogni più piccola dissonanza nella loro musica equivale a genialità, e che non esisterà mai altra band che ci piacerà così tanto all’infuori di loro. Francamente negli ultimi anni si tende a dimenticare quanto i Voivod siano stati e siano tutt’ora importanti nella scena Metal. Questo live sta qui a ricordare agli smemorati CHI sono i Voivod. Quale sia il loro repertorio migliore. E soprattutto, per quale motivo dovranno esser ricordati ai posteri. Grandissimi!
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli
















