Devil’s Blood (R.I.P.), Lucifer, Blood Ceremony, Ghost… e chi più ne ha più ne metta. La febbre per il revival dell’Occult Rock ormai è realtà da molti anni. Neppure noi italiani stiamo a guardare. Ricordo che stiamo sfornando un fior fiore di bands interessanti come ad esempio La Janara, Psychedelic Witchcraft… ed ovviamente, i The Ossuary. I nostri Occult Rockers arrivano già al terzo album con “Oltretomba”, e la qualità è sopraffina. I solchi sulfurei di quest’album sono perpetrati di Heavy Rock (le immancabili influenze sabbathiane, insomma) unito ad un approggio Psych/Prog che sa di ’60s & ’70s, ben amalgamato al tutto. Le atmosfere maledette non mancano di certo in composizioni di Rock diretto ed inquietante come l’opener “Ratking”, la stregatissima “Devils In The Night Sky” o la cimiteriale “Serpent Magic”. I nostri dimostrano di saper ben amalgamare una certa complessità di fondo ad una concezione del formato canzone piuttosto “orecchiabile”. Un equilibrio che non spessissismo si riesce ad ottenere. Il resto lo fa una produzione adulta e ben rifinita, attorno a dei suoni che sanno spesso di “vintage” ma senza strafare, come nel mood psichedelico di “Crucifer”. Insomma, ancora una volta una band italica dimostra di saper ben destreggiarsi nel territorio dell’Occult Rock revival di sapore settantiano. E non poteva essere altrimenti, data la tradizione “Dark Sound” che caratterizza l’underground della nostra italica penisola fin dagli anni ’80.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli
















