Per quattro giorni, Taranto torna a essere la capitale europea dello swing, accogliendo da tutto il mondo i più importanti ballerini e maestri di danza, ma soprattutto tantissimi fedelissimi di questo movimento culturale. Tutti si ritroveranno in riva allo Jonio per una full immersion nella gioiosa atmosfera vintage made in USA.
Un festival swing è molto più di un semplice contenitore di eventi: è un’esperienza travolgente che vede convergere centinaia di appassionati da ogni parte del globo per vivere giornate e nottate all’insegna della gioia, del sorriso e dell’energia contagiosa di una cultura che unisce musica, danza, moda e spirito di condivisione.
Da giovedì 12 a domenica 15 giugno torna il “Taranto Swing Festival”, manifestazione giunta alla sua sesta edizione, organizzata dall’Associazione Be Swing su ideazione del direttore artistico Nicky Pezzolla. In soli sei anni, il festival si è affermato a livello internazionale.
Grazie alla presenza di alcuni dei maestri di danza e performer più noti al mondo, il “Taranto Swing Festival” attirerà in città centinaia di appassionati non solo da tutta Europa, ma anche da Australia e Corea del Sud.
Dopo l’inaugurazione con l’originale “Swing on Boat” su una motonave di Kyma Mobilità, il cuore del festival sarà il Mon Rêve Ecogreen Resort. Grazie alla collaborazione della proprietà, rappresentata da Emilia Di Lello e Vincenzo Di Somma, la location ospiterà concerti e serate a pagamento, oltre ai workshop di danza che si terranno durante tutta la giornata. All’interno della struttura, affacciata sul mare, saranno allestiti mercatini vintage con abiti, accessori e vinili d’epoca, nonché un “hair & make-up corner” per ricreare un perfetto look retrò.
Saranno quattro giornate immerse nella tipica atmosfera vintage americana che contraddistingue i festival swing nel mondo, con la musica che ha fatto da colonna sonora all’America tra gli anni Trenta e Cinquanta.
«Tutti saranno contagiati da questa atmosfera – spiega il direttore artistico Nicky Pezzolla – perché lo swing è energia pura: ritmi travolgenti che ti avvolgono e ti catturano l’anima, facendoti scatenare. Danze che trasmettono gioia di vivere e voglia di divertirsi, ma anche acconciature e abiti retrò rigorosamente in stile vintage made in USA. Lo swing è, prima di tutto, un’autentica forma di cultura.»
Il programma
Il festival prende il via giovedì 12 giugno alle ore 19:30 dal Piazzale Democrate di Taranto (biglietto € 30,00). Dopo un aperitivo e un’effervescente “social dance” sulla banchina, si salperà per lo “Swing on Boat”, una crociera serale tra i panorami più suggestivi del Mar Piccolo e del Mar Grande, con concerto live degli Spaghetti Brothers a bordo e danze scatenate dei maestri e performer del festival.
Da venerdì 13 giugno, il festival si trasferisce stabilmente al Mon Rêve Ecogreen Resort, con serate a pagamento che iniziano con concerti live di artisti internazionali e si concludono con DJ set a tema, durante i quali i docenti, performer e ballerini daranno vita a coreografie spettacolari in perfetto stile swing, coinvolgendo tutto il pubblico.
Thursday’s Party – Giovedì 12 giugno (ore 21:30, biglietto € 30): cena street food “Puglia Tasting Experience” con prodotti tipici locali e DJ set a seguire.
Friday’s Party – Venerdì 13 giugno (ore 22:00, biglietto € 20 fino alle 00:30, oltre € 40 con after party): presentazione dei maestri del festival, live della Billy Bros. Swing Orchestra, e dei Black Ball Boogie. A seguire, after party DJ set.
Saturday’s Party – Sabato 14 giugno (ore 22:00, biglietto € 30 fino alle 00:30, oltre € 50 con after party): esibizioni dei maestri del festival, Burlesque Show con la campionessa mondiale Ginevra Joyce, e concerti di Laura B (la “regina del rhythm & blues”) con The Goodfellas, e del David Hermlin Trio. A chiudere, DJ set after party.
Sunday’s Party – Domenica 15 giugno (ore 21:30, biglietto € 40): gran finale con la gara di ballo a premi “Mix & Match” di Lindy Hop e Boogie-Woogie, giudicata dai docenti del festival, e il DJ show “Vinyl Battle”. Esibizione conclusiva con lo spettacolo burlesque di “Naturally Ginger”, alias Sara Vianello.
Un evento che promuove la città
Il Taranto Swing Festival 2025 è tra i progetti vincitori del Bando del Fondo Cultura e Turismo di Confapi Taranto, confermandosi come una delle manifestazioni culturali di punta per la promozione della città. Alla sua sesta edizione, il festival porta a Taranto la magia della musica swing, delle danze Lindy Hop e Boogie Woogie, e della cultura vintage americana, coinvolgendo un pubblico trasversale e contribuendo concretamente all’animazione turistica e culturale del territorio.
Il festival gode del patrocinio del Comune di Taranto e del sostegno di importanti realtà imprenditoriali locali, come Windor Infissi e ITS Mobilità Academy, partner storici che credono nella cultura come leva di sviluppo. Al loro fianco, numerosi sponsor privati hanno scelto di sostenere l’evento, tra cui: Vito Benedetto, Ancona Gomme, Avicola Martella, Marturano Materiale Elettrico, Ristorante Pizzeria Bar “Mivà Taranto”, FEAT, Tagarelli Assicurazioni, Cartoleria Gift Shop “Fuori dalle Righe” e Intuazione Eventi.
Un sostegno corale che testimonia il valore riconosciuto al Taranto Swing Festival non solo come evento musicale e di intrattenimento, ma come vero progetto di marketing territoriale e di costruzione di un’immagine positiva della città.
I workshop e i protagonisti
Durante le giornate del festival, nella cornice del Mon Rêve Ecogreen Resort, si svolgeranno workshop di danza swing (Lindy Hop, Boogie Woogie, Authentic Jazz, Charleston, Collegiate Shag, Balboa e Burlesque), tenuti da insegnanti e performer di livello internazionale provenienti da USA, Colombia, Germania, Francia, Russia e Italia: Marcus & Bärbl, Dietmar & Nellia, Ksenia Parkhatskaya, Stephen & Karine, Mickey & Natalia, Dimitri & Alexsia, Filippo & Titti, William & Alice, Sara Vianello e Luca & Carlotta.
MC & DJ del festival
Big Daddy, Misspia, Houserocking Cris, Crazyfinger, Mc Fly DJ e Dr. Jitterbug.
L’Associazione Be Swing
L’Associazione Be Swing opera da sei anni nell’insegnamento delle danze swing, in particolare del Lindy Hop, noto come “il ballo del sorriso”. L’obiettivo è recuperare e promuovere il carattere popolare e “di strada” dello swing attraverso eventi in spazi pubblici e culturali, contribuendo alla diffusione di una cultura inclusiva, capace di abbattere barriere sociali, etniche e geografiche.















