Nella mia collezione di CD, non possiedo nemmeno un disco live, per scelta personale. Non riesco mai ad apprezzarli in quanto cercano di limitare nel solo formato audio quello che invece è impegno diretto, partecipazione del pubblico, momenti che richiedono anche altri sensi oltre al solo udito. Già un dvd/bluray mi intrigherebbe di più. Non posso tuttavia negare che l’esistenza degli album live può aiutare un ascoltatore a capire le vere potenzialità di una band, senza che vi sia un lavoro di modifiche o aggiustamenti in post-produzione. Questa premessa era per anticipare l’analisi del nuovo EP dei Symphonity, gruppo proveniente dalla Repubblica Ceca autore di un power metal che ricorda molto gli album novantiani dei Gamma Ray e degli Stratovarius: direi che sono la band perfetta per essere annoverati nel roster della Limb, etichetta che da sempre si dimostra affine a questo tipo di sonorità. Se avete già sbirciato il giudizio finale vi sarà certamente balzato all’occhio il fatto che non abbia assegnato nessun punteggio: questo perchè “Beyond Olympus” viene chiamato “EP” ma più che di un mini-album si tratta di un’unico nuovo singolo registrato in studio, accompagnato da qualche traccia live suonata nella città di Atene. Non dunque un insieme di nuove tracce, magari a far capire la direzione che una band ha deciso di intraprendere e nemmeno un vero e proprio album live.
Come anticipato nello scorso paragrafo, si attinge a piene mani dal patrimonio lasciato dalle band power-metal teutoniche o scandinave: io ci vedo una diretta somiglianza coi Gamma Ray degli anni 90, e questo non potrà che deliziare le orecchie di chi ama il genere. Il nuovo pezzo è carino, godibile (e anche abbastanza lungo) sebbene non particolarmente innovativo o memorabile. Le successive tracce live, invece, sono gradevoli ma anche qui, si resta troppo nei canoni del genere e dal vivo si è reso le tracce così come nelle loro version studio, senza magari sbizzarrirsi in arrangiamenti differenti. Consiglio l’acquisto dell’EP, dunque, ai fan dei Symphonity o a chi apprezza particolarmente il power metal epico/melodico (non posso, in tutta onestà morale, annoverarmi fra queste fila). Tuttavia, dopo i dignitosi tre album precedenti e un disco live vero e proprio pubblicato appena l’anno scorso, non sono riuscito a trovare esattamente il motivo di questa nuova più breve release. Per questo motivo non posso assegnarne un voto ma resto comunque fiducioso e speranzoso su un nuovo full length da parte di questo gruppo, che possa prendere il meglio dai precedenti lavori per proiettarsi coraggioso verso il futuro.
Voto: N/A
Francesco “Grewon” Sarcinella
















