Ventuno anni sono passati dal loro ultimo lavoro in studio che si intitolava Bahamas, si ripresentano sul mercato con un nuovo lavoro, tramite Bagana, dal titolo:”La rivoluzione del giorno prima” e seppur è passato un sacco di tempo, seppur vi sono evoluzioni e cambiamenti, anche nella band, i Ritmo Tribale nel complesso dimostrano di riprendere, parzialmente, da dove si erano fermati.
“La rivoluzione del giorno prima” è uscito sulle piattaforme streaming e download il 17 aprile scorso, mentre l`album in formato fisico, CD e vinili, esclusivamente ai loro concerti, che dovevano partire dal Legend Club di Milano il giorno seguente, ma che con il covid-19 ha sballato tutto, e non solo per la band ma per tutti.
I fan dei Ritmo hanno iniziato a farsi la bocca con il materiale estratto, tra l`altro nello stesso ordine della tracklist, “Le cose succedono”, “La rivoluzione del giorno prima” e la versione riadattata di un brano dei Killing Joke: “Resurrezione Show”. Di fatto questi tre singoli danno la dimensione di cosa intendono fare i Ritmo Tribale, ricollegarsi al passato e proporre nuovo materiale per il futuro “odierno”.
Cosa curiosa e simpatica è la riedizione di “Buonanotte”, canzone che risale agli albori; uscita nel ’94 per la prima volta. La nuova versione del pezzo è arricchita da un arrangiamento di pianoforte del tutto nuovo che da all’ascoltatore nuovo una traccia interessante ed al fan di vecchia data un’emozione nuova. Ma delle singole tracce che ci hanno colpito parleremo dopo, ora andiamo alle strutture compositive ed alla parte, diciamo così tecnica dell’album.
Le strutture della band sono sostanzialmente le stesse di una volta, con un pizzico in più di grunge e di dark wave se vogliamo. Le nove tracce che compongono l’album sono un degno tributo alle origini della band stessa, la dimostrazione che spesso “l’anzianità fa grado” come si diceva a militare, ovvero che l’esperienza aiuta sicuramente il lavoro della band; composizioni ottime, arrangiamenti particolari ed in linea con il passato ma altrettanto con il presente. Nulla è lasciato al caso.
Oltre ai tre singoli, che sono ottimi rimandi di quanto detto fino a poco fa, “Milano muori”e la riarrangiata e già menzionata “Buonanotte” sono i brani che vi possono dare un rimando. Sia chiaro che le altre tre tracce e l’intro sono comunque ottimi brani.
Che dire di più? Beh… Ben Tornati Ritmo Tribale, come prima cosa e poi, sperando che questa situazione si sblocchi il prima possibile, andate a vederli dal vivo, non solo se volete il cd fisico oppure il vinile, ma per poter vivere il sentimento che i Ritmo Tribale hanno sempre avuto da live.
Voto: 7,5/10
Alessandro Schümperlin















