Rampart provengono dalla Bulgaria, e da alcuni anni ce la stanno mettendo tutta per farsi conoscere nel circuito Metal “che conta”. Questo quinto album si mantiene bello pesante in virtù di uno stile Power/Thrash compatto, da guerra e ben radicato negli ’80s. Peccato che… non c’é molto altro. Non fraintendete: sono il primo a rimanere affascinato quando una band odierna possiede abbastanza retrospettiva sul Metal ottantiano da riuscire a realizzare un album convincente sulle coordinate sonore del decennio aureo. Purtuttavia, non sempre l’operazione si rivela convincente. Lungo gli 11 brani di “WWII: Memories For The Future”, nonostante sia presente un’energia mosheggiante piuttosto interessante, abbiamo un cantato piuttosto piatto e banale, un suono delle chitarre “da demo” più che da album ed alcuni momenti sonori che hanno del banale e ritrito a più non posso. Scusate la schiettezza, ma non avrei risolto nulla se avessi tirato fuori la solita recensione “incoraggiante” con votazione generosa. Possiamo dire che una certa percentuale di convinzione la band ce la mette. Però sarebbe meglio, se avesse davvero il vezzo di farsi ascoltare fuori dai patrii confini, che si affidino ad un produttore con gli attributi. Di sicuro la loro musica ne gioverà.
Voto: 5,5/10
Alessio Secondini Morelli
















