Con questo lavoro la band fondata nel 1982 da Mat Sinner mette la parola fine a un percorso artistico lungo oltre quattro decenni, costellato da diciannove album in studio, migliaia di concerti e una carriera che ha contribuito a scrivere pagine importanti del metal tedesco.
“Boom Bang Goodbye” rappresenta una sorta di testamento musicale, un disco che racchiude tutti gli elementi che hanno caratterizzato il sound dei SINNER: riff potenti, melodie immediate, ritornelli coinvolgenti e una forte componente emotiva. La produzione porta la firma dello stesso Mat Sinner insieme ad Alex Scholpp, mentre mixaggio e mastering sono stati affidati a Jacob Hansen presso gli Hansen Studios.
Ad aprire il disco è “Dreams Can Come True”, brano dedicato alla speranza e alla determinazione nel continuare a inseguire i propri sogni. Nel corso dell’album trovano spazio canzoni dal forte impatto emotivo come “Wait”, “Leave It All Behind” e “Turn The Page”, che affrontano temi quali il tempo che passa, gli addii e la forza di rialzarsi. Non mancano, naturalmente, episodi più aggressivi come “Hellbreaker” e “Under The Moonlight”, fedeli alla tradizione heavy della band.
Il nuovo video di “All Night Long” celebra invece l’anima più spensierata del gruppo. Con Ronnie Romero al microfono, il brano rende omaggio ai grandi anni del rock’n’roll, tra ricordi di club affollati, estati infinite e amicizie nate sotto il segno della musica. Un inno positivo che accompagna simbolicamente l’ultimo brindisi della carriera dei SINNER.
Per questo disco conclusivo Mat Sinner ha riunito numerosi musicisti che hanno segnato la storia della band. Oltre ad Alex Scholpp e al batterista Moritz Müller, partecipano infatti Jim Müller (Kissin’ Dynamite), Lisa Müller, il chitarrista storico Mathias “Don” Dieth e Magnus Karlsson.
Particolarmente ricca anche la lista degli ospiti alla voce, con la presenza di artisti di primo piano della scena hard rock e metal internazionale: Ronnie Romero, Michael Bormann, Michael Sadler (Saga), Björn “Speed” Strid (Soilwork), Erik Mårtensson (Eclipse), Renan Zonta e Sascha Krebs, ognuno protagonista di differenti brani dell’album.
Nelle note di presentazione Mat Sinner definisce “Boom Bang Goodbye” molto più di un semplice ultimo disco: «È un’eredità emotiva, un ringraziamento ai nostri fan e un ultimo spettacolo fatto di inni, ricordi e passione». La conclusione del suo messaggio sintetizza perfettamente il significato dell’opera: «The last one turns off the lights», “l’ultimo spenga la luce”.
Con “Boom Bang Goodbye” i SINNER salutano così il pubblico lasciando in eredità un ultimo lavoro che ripercorre quarantatré anni di storia del rock europeo, chiudendo definitivamente una delle avventure più longeve e significative dell’heavy metal tedesco.
















