Neal Morse e’ un artista vulcanico e altamente prolifico. Sia con gli Spock’s Beard che da solista la sua produzione vanta svariati lavori spesso mastodontici nella durata e nella potenza espressiva. Nel 2019 abbiamo recensito il doppio album Jesus Christ The Exorcist e ora ci ritroviamo questa succosa versione dal vivo che ripropone integralmente sul palco il concept in questione. Lo abbiamo gia’ scritto in sede di recensione del disco in studio, questa e’ un’opera maestosa. Il contenuto musicale e testuale tiene testa al celeberrimo Jesus Christ Superstar che da decenni fa parte dell’immaginario collettivo. I venticinque brani che compongono l’opera vengono riproposti brillantemente con una carica rinforzata. Tutti i cantanti e i musicisti coinvolti fanno egregiamente la loro parte. L’ascoltatore e’ ancora una volta trascinato emotivamente nella storia piu’ affascinante e drammatica di tutti i tempi, la passione e la morte di Gesu’. La dimensione orchestrale, da rock opera prog, ci incanta e ci seduce nel corso di due ore che scorrono con fluida intensita’. Mai un momento di noia. Neal Morse si conferma un grande. Questa ennesima celebrazione lo dimostra. Da ascoltare e, visto che parliamo di Gesu’, da venerare.
Voto: 10/10
Silvio Ricci















