Il panorama musicale Pop Rock Italiana vanta musicisti di primo spessore e se da una parte troviamo artisti ormai conosciuti da molti, nel sottobosco operano professionisti che il loro talento meritano una certa attenzione da parte del pubblico e della stampa. Uno fra questi è Nicola Di Già.
Chitarrista,compositore e produttore romano, Di Già ha alle spalle esperienze eterogeneee che lo hanno portato a collaborare con artisti del calibro di Banco Del Mutuo Soccorso di cui è membro stabile dal 2000.
Con il rilascio sul mercato del suo disco solista “Blessed” (composto interamente durante il primo lockdown), Di Già ci porta ad esplorare i suoi primi amori musicale e il sound da chitarrista passando da un Rock dal sapore mediterraneo espresso perfettamente in pezzi come “Don Carlos” e “Kymè” e incursioni nei meandri della musica folk americana degli ’60 e ’70 che ben affiorano nelle note della title – track. Di Già riprende anche certa musica anni ’80, la fa sua (“Tex Mex”) e decide di inserire in tracklist anche tre cover, la prima “C’è chi nasce donna” della Steve Rodgers Band, la seconda “Dieci Piccoli Indiani” dei Matia Bazar e la terza “E mi viene da pensare” del Banco.
“Blessed” dunque è un lavoro che rappresenta al meglio lo stile del musicista romano caratterizzato da refrain tipicamente Pop in cui la chitarra acustica ha un ruolo rilevante Una proposta musicale eccellente che piacerà soprattutto ad ascoltatori avvezzi a sonorità vicine a quelle del Banco e a certa musica italiana di qualità.
Voto: 7,5/10
Sonia Giomarelli















