I Bloodhunter hanno pubblicato il nuovo singolo “Threshold Of Hell”, accompagnato da un videoclip ufficiale, e annunciato il nuovo album “Sons Of The Abandoned”, in uscita il 12 giugno 2026 per ROAR – A Division of Reigning Phoenix Music.
Il brano vede la partecipazione speciale di Fernando Ribeiro, voce dei portoghesi Moonspell, che contribuisce ad arricchire ulteriormente l’atmosfera cupa e densa della traccia, caratterizzata da riff aggressivi, groove serrati e un’impostazione sonora dal forte impatto emotivo.
Un brano tra denuncia e potenza sonora
Il chitarrista Dani Arcos ha definito “Threshold Of Hell” il brano più completo del disco, frutto di un lavoro approfondito sia sul piano compositivo sia su quello della produzione sonora.
La vocalist Diva Satanica ha invece spiegato che il pezzo nasce come una riflessione “anti-guerra” sul comportamento umano e sulla ripetizione ciclica degli errori della storia. Il contrasto tra il messaggio e le sonorità marziali del brano è stato enfatizzato anche attraverso elementi ritmici insoliti, come suoni percussivi creati in modo non convenzionale.
Un album più personale e introspettivo
“Sons Of The Abandoned”, prodotto da Tue Madsen, rappresenta un’evoluzione significativa per la band. Rispetto ai lavori precedenti, il nuovo disco si concentra maggiormente su temi personali e interiori, affrontando questioni come identità, vulnerabilità, alienazione e conflitto emotivo.
Dal punto di vista musicale, il lavoro amplia il linguaggio dei Bloodhunter, combinando aggressività estrema, aperture melodiche e atmosfere più dinamiche. Il risultato è un album costruito su forti contrasti, in cui rabbia e fragilità convivono costantemente.
Tracklist “Sons Of The Abandoned”
- The Devil’s Own
- The Outspoken
- Threshold Of Hell
- Ephemeral Youth
- Sons Of The Abandoned
- No One Beats Death
- Code Aeternam
- The Path That Never Ends
- The Night Is Darker Before The Dawn
- Masters Of Deceive
- Human Insecticide
Con “Sons Of The Abandoned”, i Bloodhunter confermano la loro crescita artistica e la volontà di spingersi oltre i confini del melodic death metal, mantenendo però intatta la propria identità aggressiva e riconoscibile.















