Lo scorso 25 luglio, grazie a Pride & Joy Music, è stato possibile celebrare il gradito ritorno degli Hearts On Fire, a sette anni di distanza dal debutto Call of Destiny. Il nuovo album, Signs & Wonders, segna un comeback all’insegna di un sound vigoroso, valorizzato dal nuovo cantante Mark Boals, la cui presenza porta ulteriore carisma e potenza al progetto.
La formazione comprende anche Jean Funes (chitarra, Silent Tiger), Joel Mejía (batteria, Silent Tiger), Eric Ragno (tastiere, Khymera/The Babys) e l’ospite Dennis Ward al basso. Con una line-up così solida, il disco di 11 brani mostra un’evoluzione della band: melodie più personali e profonde, con qualche spigolosità in più rispetto all’esordio, senza rinunciare al caratteristico suono melodico che ha definito la band.
Tra i brani più significativi spiccano l’opener “Signs in the Sky”, “Blood Moon”, “Rearview Mirror” e “Road to Eternity”. Tuttavia, l’intera tracklist offre melodie ispirate e ritornelli accattivanti, in grado di catturare anche chi non è appassionato del genere.
Signs & Wonders è un ritorno convincente, energico e melodicamente ricco: highly recommended per tutti gli amanti del melodic rock di qualità.
Voto: 8,5/10
Bob Preda
















