Entusiasmante, intenso ed emozionante, il tour solista di Gian Maria Accusani è approdato venerdì 19 novembre a “Spazioporto”, l’accogliente punto d’incontro per appassionati di spettacolo diretto da Michele Riondino. Accusani, classe ‘67, musicista, cantante, compositore, arrangiatore e paroliere, fondatore e leader dei gruppi “Prozac+” e “Sick Tamburo”, con lo spettacolo “Da grande faccio il musicista” si è presentato al pubblico nella inedita veste di “storyteller”, narratore di storie. Accompagnato sul palco solo dalla sua chitarra elettrica Gibson SG “Diavoletto”, il poliedrico artista ha saturato spazio e tempo con il racconto del suo percorso musicale espresso attraverso note armoniose e parole intimistiche; un viaggio partito dall’infanzia, vissuta in una famiglia di musicisti che gli ha trasmesso l’amore per la musica, per poi passare al periodo dell’adolescenza negli anni del “The great complotto”, fino al presente con i “Sick Tamburo”, senza tralasciare numerose altre esperienze musicali tra cui quella fondamentale con i “Prozac+”.
The Great Complotto è stato un movimento artistico-musicale, sorto nel 1980 a Pordenone, sotto la spinta del punk britannico, caratterizzato dalla sua indipendenza rispetto alle altre scene punk e new wave italiane del periodo; alla fine degli anni settanta Pordenone si connotava come avamposto della controcultura nel nord-est d’Italia.
“Pordenone/The Great Complotto” è anche una compilation, pubblicata in LP dalla Italian Records del 1980, che raccoglie 18 brani di gruppi dell’omonimo movimento. L’album, che fu realizzato grazie all’interessamento del dj Red Ronnie, è una pietra miliare della scena italiana del nuovo rock anni ‘70/’80. Nonostante la scarsa distribuzione, il disco, che ha favorito la scoperta della scena alternativa pordenonese, fu in grado di suscitare curiosità per gli aspetti sociologici del movimento stesso; per l’uso della musica elettronica, allora poco conosciuta; per la musica alternativa ed il mix dei generi derivati dal punk.
Nel corso della emozionante serata, Gian Maria, con toni caldi e confidenziali, ha parlato della genesi di alcune sue canzoni ed ha spiegato le motivazioni delle scelte fatte dinnanzi alle “sliding doors” che il destino ciclicamente presenta; narrazione accompagnata da brani eseguiti in acustico con chitarra e voce. Una carriera musicale iniziata all’età di 14 anni, con la registrazione del suo primo disco con i “Gigolò Look”, gruppo facente parte del “The Great Complotto”. Il 1996 è l’anno di nascita dei “Prozac+”, con Eva Poles ed Elisabetta Imelio, gruppo arrivato al successo con l’album “Acido Acida”; successivamente con la Imelio (deceduta nel 2020) Accusani ha dato vita ai Sick Tamburo, altra band dal sound inconfondibile, tra le migliori della scena alternativa italiana con una poetica unica espressa attraverso un mix di melodia, punk e ritmi incalzanti.
Coautore delle musiche e autore di tutti i testi dei Prozac+ e dei Sick Tamburo, Gian Maria ha spesso composto i suoi testi basandosi su storie reali che parlano di disagio personale e collettivo attraverso temi dolorosi quali la solitudine, il malessere esistenziale, le droghe. I sentimenti espressi nello storytelling “Da grande faccio il musicista” sono i mantra che ognuno di noi interiorizza nel corso della propria esistenza. Per Gian Maria sono la “diversità” che ha caratterizzato la sua adolescenza, il volere sentirsi diverso anche vestendosi in maniera anticonformista, il bisogno di staccarsi dalla massa, di rincorrere i propri sogni, di cercare la musica, allora difficilmente reperibile, di matrice londinese; di inseguire il miraggio, poi realizzato a 18 anni, di vivere a Londra. Un’esperienza, quella londinese, destinata a concludersi nel giro di pochi anni per poi far rientro in Italia e ricominciare a suonare con i vecchi amici e fondare i Prozac+ con la fidanzata Eva e l’amica Elisabetta, cui è rimasto legatissimo per 25 anni, fino al momento in cui “Gegia”, come amava chiamarla, è venuta meno.
Il racconto si fa incalzante e di una incredibile potenza dolorosa, denso di sfumature come la disperazione, la speranza, l’accettazione dell’inevitabile, il conseguente crollo per poi doversi forzatamente risollevare. Il ricorso alla scrittura per esorcizzare il dolore; la ricerca di terapie mediche e spirituali per vivere al meglio i 5 anni della malattia di Elisabetta e per cercare delle risposte agli interrogativi intorno al “dopo”, su “ciò che rimane”. E quel dopo ha visto nascere un album che ha richiesto due anni di gestazione per coinvolgere il maggior numero possibile di amici cantanti: “Back to the roots”, uscito solo in vinile, promosso senza ufficio stampa, attraverso i canali dei fans. La narrazione di Gian Maria Accusani si conclude con la certezza di sentire ancora viva la presenza di Elisabetta sul palco dei concerti che i “Tamburi malati” riprenderanno ad organizzare e con un invito, rivolto al pubblico presente, di accompagnarlo in coro nell’ultimo brano in scaletta della serata. Un brano allegro a conclusione di una serata in cui i sentimenti sono stati i veri protagonisti, riservando al cantautore il privilegio di suscitarli attraverso il racconto di una vita, della sua vita e delle tante altre vite che hanno contribuito a forgiare il ragazzo sognatore di ieri nell’uomo consapevole di oggi.
SETLIST:
Betty tossica (Prozac+)
Ho bisogno di parlarti (Sick Tamburo)
Più niente (Prozac+)
GM (Prozac+)
Mi mandi fuori (Prozac+)
E so che sai che un giorno (Sick Tamburo)
La canzone del rumore (Hardcore Tamburo/Sick Tamburo)
La mia mano sola (Sick Tamburo)
Un giorno nuovo (Sick Tamburo)
La fine della chemio (Sick Tamburo)
Quel ragazzo speciale (Sick Tamburo)
Encore:
Sono un’immondizia (Prozac+)
Venerdì 19 novembre – ore 21.30 – GIAN MARIA ACCUSANI in “DA GRANDE FACCIO IL MUSICISTA” a SPAZIOPORTO – Via Niceforo Foca 28, Taranto
L’evento fa parte della rassegna “#APPRODI • Itinerari culturali e residenze artistiche” in collaborazione con Regione Puglia, PiiiL Cultura Puglia, WeAreinPuglia, Apulia Film Commission, Birra Raffo.
TOUR Autunno 2021:
18 nov EX CHIESA DI S. GIOVANNI Prato Fonderia Cultart
19 nov SPAZIO PORTO Taranto Spazioporto
20 nov XXXV LIVE Cava de Tirreni XXXV LIVE
21 nov LARGO VENUE Roma Largo Official
05 dic Bergamo
06 dic ARCI BELLEZZA Milano Arci Bellezza @viaaudioeventi
07 dic DUAVOLO ROSSO Asti @diavolorossoat
16 dic Bologna
Daniela Gerundo















