E’ una storia pluridecennale quella di Enzo Rizzi, tarantino classe 1963, che racconta di una grande passione per i fumetti, esplicata disegnando ovunque ed in qualsiasi momento (anche quando il treno lo portava da Taranto a Bari per frequentare l’università…) e per la musica dura, quando insieme al fratello Wladimiro faceva incetta di dischi nei negozi specializzati della città jonica. Ci son volute pazienza, perseveranza ed umiltà, che hanno seguito l’ingenuità e l’innocenza dei primi contatti col mondo editoriale, per arrivare li dove Enzo è proprio in questi giorni: al primo posto delle classifiche di Amazon ed Ibs… E con alle spalle, a suo nome, una nutrita bibliografia ed innumerevoli ed importanti collaborazioni, tra riviste metal, fanzines, locandine e copertine di bands e, sopratutto, con case editrici. Il primo grande successo con la creazione di Heavy Bone, lo zombie killer di rockstar, e del suo immaginario che lo vede causa reale della maledizione del “27”, è stato seguito dalla brillante idea di far narrare al “simpatico” personaggio la storia dei gruppi heavy metal sulle pagine di Rock Hard. Da qui la prima pubblicazione di un libro che raccogliesse tutte queste storie (Heavy Bone, La Storia del Metal a Fumetti), seguito dall’analogo per i gruppi rock storici. L’apprezzamento del pubblico è stato tale da permettere più edizioni dei libri sopracitati e da indurre Edizioni NPE, che da sempre supporta l’opera di Enzo, a progettare e realizzare con l’autore il magnifico tomo di cui vi parliamo. Massiccio, imponente ed allo stesso tempo elegante, La Grande Storia del Rock e del Metal a Fumetti Omibus Edition si compone del contenuto di entrambi i volumi, arricchito da ben sedici nuove biografie (alcune chicche: Yes, Kansas, Saxon e gli italianissimi Strana Officina e Vanadium) più quattro “rilavorate” (Alice Cooper, Death SS, Iron Maiden e Kiss). Inoltre gode di una bella ed interessante prefazione di Steve Sylvester, che da anni condivide con Enzo Rizzi un proficuo rapporto di stima e collaborazione. A chiusura anche due articoli dell’autore, dove si parla del legame tra musica dura e fumetti, nonchè del sogno di una vita e cioè l’incontro col suo idolo di sempre Alice Cooper. Il tratto realista dei disegni di Enzo Rizzi è completato dai testi delle biografie curate da Gianni Della Cioppa, sicuramente uno dei migliori giornalisti musicali che abbiamo oggi in Italia e che non ha bisogno di presentazioni. Se molti di noi sono legati al rock ed al metal il merito è sicuramente suo. Gianni oggi scrive su Classix, Classix Metal e Classic Rock, oltre ad aver pubblicato numerosi saggi. A coadiuvare Gianni, anche Francesco Ceccamea di Classix, Classix Metal. Va da se che l’intero progetto assume una autorevolezza consistente, diventando un potentissimo media di divulgazione della storia del rock, specialmente presso i più giovani. Un aspetto caro all’autore, che sostiene con forza la valenza del fumetto come veicolo culturale e e non un semplice mezzo d’intrattenimento. Come dicevamo prima, avere il volume tra le mani è un piacere per il tatto e per gli occhi, data l’estrema cura posta nella sua realizzazione, con copertina rigida, particolari in rilievo e grammatura della carta di tutto rispetto. Il tutto ad un prezzo davvero concorrenziale. Altri e più blasonati editori avrebbero preteso un prezzo più alto per un prodotto simile. Come vedete, i motivi per fare vostro questo bellissimo libro sono tantissimi per cui non aggiungo altro se non un “GRANDE” !!!
Voto: 10/10
Salvatore Mazzarella















