Facciamo finta per un attimo di trovarci dentro il film “Yesterday”. Non l’avete visto? Beh la trama possiamo riassumerla così: un musicista inglese senza un particolare talento decide di porre fine alla sua carriera artistica dopo l’ennesimo insuccesso. Tornando a casa ha un incidente e al momento del suo risveglio qualcosa è cambiato. Sembra che sia solo lui a ricordarsi dei The Beatles mentre il resto del pianeta ignora chi siano dato che non sono mai esistiti. Quindi se ci trovassimo in quell’universo parallelo questo “Hardrock Nite” diventerebbe rapidamente il disco più venduto della storia. Purtroppo per Chip e compagni non ci troviamo in quel contesto e quindi questo cd va valutato per quello che è: un buon disco di cover e niente più.
Durante la loro lunga carriera gli Enuff Z’Nuff sono stati accostati molteplici volte alla band di Liverpool e il buon Chip non ha mai nascosto il suo amore per loro. Il risultato è un album che veleggia tra episodi più convincenti ed altri meno. Ma vediamo nel dettaglio partendo dai punti deboli. Che sia complicato rendere omaggio a canzoni che hanno fatto la storia della musica è un dato di fatto, ma quando ti cimenti in cover che sono state già glorificate in maniera eccelsa in un recente passato rischi di fare brutte figure. E’ il caso di “Live And Let Die” (ricorderete tutti la strepitosa versione dei Guns N’ Roses), “Helter Skelter” (dai Motley Crue agli U2 e altre 1200 band) e “With A Little Help From My Friends” (la versione di Joe Cocker è inarrivabile, e quella dei Bon Jovi si difende bene) che mancano di personalità nella loro interpretazione. Molto meglio quando la band americana riesuma “Cold Turkey” (dal repertorio solista di John Lennon), “Dear Prudence”(dall’omonimo “The Beatles”) e nelle due super hit “Magical Mystery Tour” e “Eleanor Rigby”, coverizzate con grande personalità. Non male anche “Revolution”, “Jet” (di Paul McCartney & Wings) e “Back In The USSR”, anche se gli originali sono di tutt’altro spessore.
In definitiva “Hardrock Nite” è un disco godibile ma certamente è un prodotto destinato più ai fan della band che al grosso pubblico. Se vi piacciono gli Enuff Z’Nuff l’acquisto è d’obbligo, se siete fan dei The Beatles passate oltre.
Voto: 6,5/10
Fabrizio Tasso
















