Gradito ritorno di uno dei musicisti italiani più talentuosi delle ultime decadi. Daniele Liverani ci ha sempre deliziato sin dai tempi degli Empty Tremors, per poi passare attraverso Cosmics, Twinspirits, il mega progetto Genius, Khymera, Prime Suspects e la sua incredibile carriera solista. Ora, a distanza di ben 10 anni dal suo ultimo album cantato, esce “Incomplete”, un cd diverso ma sempre permeato dalla grande classe di Daniele.
Ad accompagnare Liverani troviamo lo storico batterista Simone Ciccotti e il bravissimo singer americano Jack Seabaugh. Proprio quest’ultimo è un vero e proprio valore aggiunto grazie alla sua voce. Calda, avvolgente, evocativa e messa già in mostra nell’intro “”Dream Of Me”. “How I Feel” ci mette davanti ad un deciso cambio di sonorità rispetto al precedente “Worlds Apart”, dal prog metal ci si sposta su un Prog rock molto melodico dove viene sviluppata la propensione di Daniele verso melodie ricercate e mai banali.
In “I Won’t Cry” l’utilizzo del pianoforte fa da tema conduttore insieme alle linee delle tastiere, creando un pezzo molto onirico dove la voce di Seabaugh riesce ad incantare l’ascoltatore. Non manca certo il solismo alle 6 corde ma rimane un cameo prezioso che completa la canzone. “Incomplete” prosegue il discorso inserendo i tasti d’avorio in un contesto quasi operistico, mentre “Get Out Of My Way” sprizza allegria riuscendo a creare un azzeccato mix tra i The Beatles e i Saga. Il filo comune rimane comunque il pianoforte e Liverani ci mostra quanto è in grado di fare quando dà libero sfogo alla sua creatività. Splendida “Hopefully”, tenera ballad che riporta in mente i migliori pezzi dei Dream Theater con l’aggiunta di partiture classiche e un bellissimo solo.
La successiva “I’ll Change My Life” è un manifesto su come si debba suonare il Prog Rock. Le tastiere e la chitarra si inseguono creando scenari di accattivante bellezza. Niente tecnicismi inutili o divagazioni solistiche fini a sé stesse, solo grande ispirazione e la tecnica messa al servizio della canzone. L’acustica “Keep The Faith” mantiene sempre altissimo lo standard qualitativo del cd, così come ‘I’m Gonna Move On”, dove gli echi di band come Saga, Styx e Kansas contribuiscono a fare da base all’ispirazione di Daniele. “In My Heart” chiude (i pezzi cantati) con la sua vena malinconica e il testo toccante (cosa che ti troviamo in tutti i pezzi che compongono “Incomplete”). Le tre ultime tracce, “Impetus”, “Aiming For Peace” e “Millenials” sono invece estrapolate dal “Concerto per violino e Orchestra In RE maggiore n.1” e sono state composte da Daniele, ma eseguite dal violinista tedesco Tonio Geugelin. Qui Liverani dimostra di essere un compositore di livello internazionale riuscendo a creare partiture dotate di un fascino non comune.
Daniele Liverani tira fuori dal cilindro l’album che nessuno si sarebbe aspettato. E questa è una prerogativa che solo i grandi artisti posseggono. La grande maestria nel saper mettere in evidenza la passione e la propensione melodica fanno di “Incomplete” un album maturo e a tratti geniale. Non sarà mainstream, ma chi gli si avvicinerà ne resterà indubbiamente stregato. Ultima nota: non lo troverete in formato fisico, ma solo sulle principali piattaforme di streaming.
Voto: 7,5/10
Fabrizio Tasso















