Cosa avevo detto recensendo il precedente live album, dove i nostri eroi sono stati immortalati nell’ambito del Keep It True festival del 2017? Che ora che i mitici Cirith Ungol erano di nuovo on the road, era lecito attenderci un nuovo studio-album. Ed ecco esaudito il desiderio. Che disco! Epico, potente, melodico quanto basta, pieno di riferimenti al Fantasy e con una tipica produzione leggermente grezza. Proprio… un tipico album alla Cirith Ungol! Guerrafondaio, fin dall’iniziale, forsennata “Legions Arise”, ma anche contenente i tipici rallentamenti di ritmo a mo’ di cavalcata, rappresentati ad esempio da una traccia epicissima come “Nightmare”. La potenza bellicosa della band si ritrova tutta quanta sui solchi di “Forever Black”. Attenzione, però: bisogna essere davvero dei fans sfegatati dei CH (o almeno… potenzialmente tali) per apprezzare a pieno ogni singola nota della tipica espressività epico-metallica dei nostri. Quindi, tenendo conto del loro status di vera e propria cult-band della scena Metal più epica… consiglierei ai giovani metallari ancora novizi un ripasso della discografia storica degli Ungol (soprattutto i primi tre albums) e solo subito dopo approcciare l’ascolto di questo monolitico pezzo di Metallo Epico. Salutiamo quindi fino alla prossima volta l’Elric in copertina (il brano “Stormbringer” è certo dedicato alle sue gesta, narrate nei libri dello scrittore fantasy M. J. Moorcock), e diciamo di cuore bentrovati ai Cirith Ungol. E ci congediamo con un bel: “Keep it True (Metal)”!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli
















