Anche la Fighter Records, fucina di nuove Traditional Metal bands e per questo oggi già apprezzatissima, ha trovato la sua band “prediletta” del settore Epic/Power di stampo folkeggiante e fiabesco. E che band. I Chronomancy sono greci, e dopo essersi autoprodotti il loro esordio discografico 8 anni prima, eccoli giustamente approdare alla scuderia di una delle più agguerrite Traditional Metal labels che esistano oggi al mondo. Se lo meritano, visto il livello artistico spaventoso che sfoggiano. Oltre all’originalità. Eh sì. Oggi giorno i prodotti discografici del settore Power Metal sono tutti competentissimi in ogni aspetto, seppur latitano spesso in quanto a sostanza. Invece i nostri sono fautori di un modo d’intendere l’Epic/Power (ben miscelato con elementi Folk medievali ed ellenici) certamente di stampo “tradizionale”. ma proprio per questo, e soprattutto dati i risultati, davvero personale ed interessante. “Shadows Of Atlantis” è un album interessante, ben realizzato, molto ben suonato (e soprattutto sfoggiante un cantato con una personalità che offusca da sola la maggior parte di singers “castrati” che sono la noiosa e stancante norma del Power), in una certa misura anche progressivo e soprattutto… con delle benne atmosfere fiabesche e mitologiche come da tempo non mi capitava di toccare con mano. Fin dalla bellissima copertina, l’Arte dei Chronomancy ci catapulta in un mondo mitologico in maniera del tutto personale ed elevata a livello espressivo. Tutto collima su questo disco per la riuscita artistica ottimale, quindi c’è da fare un particolare plauso ai nostri per aver osato tanto. Non troverete il solito Power Metal trito e ritrico in questi solchi, ma una band straordinariamente adulta, convinta dei propri mezzi e mirata verso un futruro prossimo (spero) ricco di successo e gratificazioni artistiche. Lasciate quindi da parte i dischi settoriali e gettatevi a capo fitto su “Shadows In Atlantis”. Ne vale davvero la pena.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















