Sono trascorsi due anni dalla pubblicazione di un capolavoro come Synchronicity Embraced, pubblicato dalla band di origine modenese, Ataraxia. Oggi questa particolare e unica band nel suo genere, immette sul mercato discografico un nuovo lavoro dal titolo Quasar, ma potremmo tranquillamente scrivere un altro capolavoro, perché effettivamente di questo si tratta. Sì esattamente, gli Ataraxia sono un’entità a parte, una di quelle formazioni che da più di trenta anni ci fa sognare ad ogni singola canzone realizzata. On fa eccezione neanche quest’ultima fatica discografica, capace fin dai primi istanti di fare innamorare sempre di più chi già li conosce e al primo ascolto e chi si imbatte in loro per la prima volta. I suoni sono leggiadri, soavi e sognanti, partendo dalla lunga ed epica Iniziazione, dove la magniloquenza delle atmosfere si fa talmente elevata da uscirne ipnotizzati. Riempita di grazia e dolcezza la seguente Nebula, qui le chitarre acustiche regnano sovrane, disegnando scenari celestiali, quasi divini. La miscela tra avant-garde, tradizioni mistiche si fonde alla perfezione con una grande Oneness. Se prendete i migliori Katatonia e li fate suonare i luoghi sacri, viene fuori un brano magico come Sex Is A Prayer, altra perla degna di stare al centro dell’attenzione di tutti gli amanti della musica pura. Se questa band esiste da così tanti anni, dopo aver pubblicato circa venticinque album in studio, Ep, Live ecc, aver suonato in giro per l’Italia, Belgio, Spagna, Polonia, Germania, America Latina, praticamente quasi ovunque, un motivo ci sarà sicuramente ed è l’amore che questi signori hanno nei confronti della musica vera e di un certo tipo di atmosfere che solo loro sanno ricreare. Viscerale diventa l’attrazione verso un brano spettacolare come The Timeless, dove possiamo trovare delle emozioni suggestive e particolarmente rilassanti. Sette brani più una bonus track, per quasi un’ora di pure emozioni che difficilmente si potranno dimenticare. Quasar ha tutta l’essenza che gli Ataraxia portano dentro il proprio animo. Band che non si può accostare a nessun’altra realtà, perché semplicemente unica. Disco da avere nel modo più assoluto all’interno della propria collezione, da custodire in modo maniacale.
Voto: 10/10
Sandro Lo Castro















