La sempre attenta Sliptrick Records ormai si guarda intorno a 360° in fatto di generi musicali, non tralasciando davvero nulla al caso, segno questo di un’apertura mentale abbastanza ampia e senza paraocchi. Fortunatamente all’interno della label comunque non manca assolutamente tanto metal in tutte le sue sfaccettature, come nel caso del nuovo album della band greca: Simplefast. Giunti, con il nuovo Eternal, al secondo lavoro in studio, la formazione Ellenica mostra un sound compatto, presentando un heavy metal di ottima fattura, fatto di riffs che richiamano alla mente le classiche formazioni della NWOBHM rivisitate i chiave moderna ma non troppo. L’album in questione, presenta otto brani per una durata di quasi quaranta minuti, il tutto all’insegna dell’ottimo gusto per delle melodie mai banali e che s’incastrano alla perfezione all’interno dei padiglioni auricolari di tutti quei metal head che si nutrono di puro metallo. Già dalla prima e ruggente (dopo un breve apripista dal titolo Magnitude) The Liar’s Truth, si può notare come la band sia abbastanza navigata e in assoluto agio sul genere proposto. Continuando l’ascolto con la successiva Nero Reborn, si percepiscono delle belle atmosfere, mai troppo tirate, con un mood ombroso, sempre sostenuto da un suono di chitarre molto pesante e granitico. Ad accompagnare le tracce c’è anche la particolare timbrica del vocalist Yiannis Voulgaropoulos che risulta molto interessante ed espressivo. Sul brano Destroyer, fa comparsa oltre alla voce pulita anche qualche parte cantata con un aggressivo growl, che si adatta alla grande sull’espressività della canzone. Alternando comunque brani più o meno veloci ad altri mid tempo, la band ha saputo tirare fuori davvero un lavoro notevole, che gli darà sicuramente una certa visibilità anche al di fuori dei propri confini nazionali. Consigliati vivamente ai tanti defenders che resistono anche oggi.
Voto: 7,5 / 10
Sandro Lo Castro















