Nuova fatica discografica anche per gli italiani Last Frontier, che con il nuovo Aether fanno un altro passo avanti rispetto al precedente e ottimo album Theta Healing, targato tra l’altro 2014. I brani sono pieni di pathos, suoni atmosferici e ben strutturati tra parti aggressive con un drumming di assoluta rilevanza e un suono molto compatto degli altri strumenti, coadiuvati da un ugola molto versatile e espressiva. Subito dopo l’introduzione affidata al minuto e trentotto di Towards The Last Frontier, si parte subito e alla grande con un brano mozzafiato Cults Of Cargo, dove oltre al grande sound è presente una epicità degna delle migliori formazioni del genere. Questa prima canzone mette quindi già le carte in tavola su quello che si troveranno davanti, tutti coloro che si avvicineranno a questo interessante disco. Le forti e grandi emozioni rilasciate da brani eccellenti come Fields Of Thetis o Flames Of Moloch, denotano una maturità ancora più marcata di prima. La band sa come costruire un brano epico, dove unire passione, atmosfere anche aggressive e melodie sognanti, fanno di questo nuovo lavoro il proprio punto di forza. Non si può certamente rimanere impassibili quando si ascoltano canzoni come le varie Wings Of Stone, The Willow che sono tra l’altro due dei brani più belli dell’intero lavoro. Canzoni che sanno vivere di luce propria, dove la personalità è di casa e dona il benvenuto a tutti coloro che bussano alla porta di un album eccellente sotto tutti i punti di vista. Questo nuovo Aether è in pratica sinonimo del fatto che qui in Italia abbiamo delle realtà musicali che non hanno nulla da invidiare alle formazioni più blasonate estere. Album che può tranquillamente, con orgoglio affacciarsi al mercato europeo, dove sicuramente riscuoterà tanti consensi non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra tutti gli amanti della buona musica.
Voto: 9/10
Sandro Lo Castro















