I Room Experience sono una band creata diversi anni addietro, con un primo e omonimo album uscito nel 2015, dalla mente di Gianluca Firmo, artista conosciuto per la sua grande professionalità e anche per le sue doti di tastierista, compositore, ma anche per essere un ottimo frontman, dotato tra l’altro di una splendida voce. Affiancato, come sempre da altri musicisti a dir poco spettacolari che rispondono al nome di: Davide Barbiere (tastiere, backing vocals), David Readman (voce), che tutti conoscono per essere anche il frontman dei Pink Cream 69, Pierpaolo Monti (batteria), Steve De Biasi (chitarra) e Simon Dredo (basso), Firmo riesce nell’impresa di dare linfa uova, vitale a un genere che viene sempre più inflazionato da lavori abbastanza mediocri, scialbi e senza mordente. Another Time And Place non è un semplice e ottimo disco di rock melodico, ma si rivelerà molto più grande, bello e melodico di quanto si possa pensare fin dalle prime note della prima e sensazionale Hear Another Song, che entra di diritto tra le migliori rock songs che abbiamo ascoltato negli ultimi 15 anni, questo è poco ma sicuro. Il brano in questione varrebbe da solo l’acquisto del disco, perché è una di quelle canzoni che ti entra subito in testa, grazie alle melodie mai banali, semplici nell’ascolto dove tutti servono a tutto, con una linea vocale tra l’altro a dir poco sbalorditiva. David Readman come sappiamo, non finisce mai di stupire, essendo un cantante dalla timbrica unica e versatile. Se ci siamo esaltati per il primo brano, non possiamo che sobbalzare di nuovo per la seguente Wild Heart, canzone che disegna delle linee assolutamente piene di pathos, melodia e con un taglio quasi epico, che ricorda le migliori hit class metal degli anni ’80. Una delle cose che salta all’orecchio è la mancanza di superiorità, volume presenza tra uno strumento e l’altro, voce compresa. Tutto è magnificamente amalgamato, dove le fantastiche linee di basso accompagnate da una batteria elegante e precisa, sostengono alla perfezione un grande lavoro di chitarre, dove splendide armonie sono fatte scivolare con grande energia e vellutata classe all’interno dei nostri padiglioni auricolari. Stupendo il fatto che non ci sia una canzone meno riuscita dell’altra, un fattore che raramente troviamo all’interno del genere proposto dai Room Experience. Complice anche la produzione affidata a un grande della musica internazionale, che risponde al nome di Alessandro Del Vecchio, che tra l’altro partecipa al progetto oltre che come produttore anche come special guest, con il suo magnifico Hammond. Possiamo affermare con tutta naturalezza, che ogni singolo brano ha una propria vita, una luce e u mood particolarmente affascinante e soprattutto genuino. Da non dimenticare neanche gli altri ospiti che hanno dato il loro contributo, come ad esempio: Sven Larsson, Ivan Gonzalez, Stefano Zeni, Matteo Serra, Lorenzo Foddai e Marcello Spera, tutti artisti che di certo hanno saputo arricchire in modo puro e sincero il valore già alto dell’intero disco in questione. Ascoltate l’emozionante Strangers In The Night, le dolci melodie di The Distance, che nell’edizione Europea troviamo in due versioni, una cantata da David Readman e l’altra con, alla voce Gianluca Firmo, ciliegina sulla torta già di per sé spettacolare. Abbiamo volutamente citare solo alcune delle dodici canzoni presenti su questo straordinario lavoro melodico, perché ripetiamo qui, funziona tutto alla perfezione, dove possiamo assaporare ancora l’amore puro verso la grande musica di qualità.
Voto: 10/10
Sandro Lo Castro
















