I Kamelot, icone internazionali del symphonic metal, tornano con il loro nuovo e inquietante album Dark Asylum, in uscita il 28 agosto 2026 tramite Napalm Records.
Con oltre trent’anni di carriera e 14 album all’attivo, la band continua a essere una delle realtà più influenti del metal moderno, grazie a lavori come Haven, The Shadow Theory e The Awakening, entrati nelle classifiche internazionali e accolti con grande successo di critica.
Un concept oscuro ambientato a RavenHill
Dark Asylum è ambientato in un universo neovittoriano immerso nelle ombre, dove l’ascoltatore viene condotto oltre i cancelli del manicomio di RavenHill: un’imponente struttura un tempo costruita come una cattedrale, oggi trasformata in un luogo in cui scienza, fede e follia coesistono in equilibrio instabile.
Il fondatore e chitarrista Thomas Youngblood descrive l’album come un viaggio psicologico attraverso identità frammentate, ricordi e redenzione, mentre il cantante Tommy Karevik sottolinea la natura introspettiva del progetto, centrato sulla dualità tra paura e speranza, caos e guarigione.
Produzione e collaborazioni
L’album è prodotto da Sascha Paeth, storico collaboratore della band, con mix e mastering affidati a Jacob Hansen.
Tra gli ospiti figurano numerosi artisti della scena symphonic e melodic metal, tra cui Tobias Sammet (Avantasia), membri di Eluveitie e Visions of Atlantis, oltre ad altri contributi vocali femminili e internazionali che arricchiscono l’impianto narrativo dell’opera.
Un’esperienza teatrale e cinematografica
Dark Asylum porta i Kamelot verso un sound ancora più cinematografico e atmosferico, mantenendo però le caratteristiche melodiche e orchestrali che da sempre definiscono la loro identità.
Il concept si sviluppa come un viaggio immersivo tra brani, simboli e ambientazioni, dove il confine tra realtà e follia diventa sempre più sottile.
Tour mondiale 2026
In supporto all’album, i Kamelot intraprenderanno il Dark Asylum World Tour, che toccherà Europa e Nord America. Il pubblico verrà guidato all’interno del mondo di RavenHill in uno spettacolo dal forte impatto visivo e narrativo.
















