Lo scorso 17 ottobre, tramite Massacre Records, è uscito Stronghold, l’ottavo album degli Human Fortress. Raggiungere una tale longevità nel panorama metal odierno merita già un applauso: la band dimostra una costanza e una passione rare.
Il nuovo lavoro propone un sound più pesante rispetto al passato, dominato dalle chitarre e valorizzato dalla produzione potente di Krull. L’album, scritto in gran parte senza tastiere, esplora anche elementi di songwriting più accessibili, senza perdere però le radici nell’heavy metal epico, tra riff potenti, melodie elevate e testi stimolanti.
Tra i brani più significativi emergono l’omonimo “Stronghold”, “Mesh of Lies”, “The Darkest Tour”, “Pathfinder” e “Under the Gun”, che evidenziano l’evoluzione della band e il suo ritorno convincente. Stronghold saprà soddisfare sia i fan storici degli Human Fortress sia gli ascoltatori di gruppi come Manowar, Wind Rose o Rhapsody of Fire.
Un comeback solido, consigliato agli amanti dell’epic metal.
Voto: 7/10
Bob Preda
















