Rock, tradizione, novità. Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wise, con l’Orchestra della Magna Grecia e il L.A. Chorus. Saranno questi i protagonisti della sesta edizione del MediTa, il Festival pop–sinfonico del Mediterraneo in programma a Taranto da giovedì 4 a sabato 6 settembre nell’accogliente cornice dell’Oasi dei Battendieri.
Questa mattina, giovedì 7 agosto alle 10.30, sotto la Pensilina Liberty di via Cariati, nei pressi di piazza Fontana in Città vecchia, con la direzione artistica del Maestro Piero Romano, si è svolta la presentazione del festival realizzato dall’ICO Magna Grecia in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Puglia culture, MIC – Ministero della Cultura, e con il sostegno di BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Ninfole Caffè, Programma Sviluppo, Varvaglione Vini, Five Motors, Baux Cucine e Living.
All’incontro hanno partecipato l’On. Dario Iaia; Gianfranco Lopane, assessore a Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia; Mattia Giorno, vicesindaco, e assessore con deleghe a Grandi eventi, innovazione e politiche giovanili; Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia e del MediTa. Festival pop e sinfonico, con i tre grandi ospiti l’Orchestra della Magna Grecia con la direzione del Maestro Piero Romano e il Lucania Apulia Chorus con la direzione artistica del Maestro Pierfranco Semeraro.
«Festival pop e sinfonico – ha introdotto il direttore artistico Piero Romano – due generi che si fondono e diventano MediTa: mi piace pensare al festival come ad una ventata di ottimismo, un esempio di energia positiva, per la nostra città, la nostra storia: Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wise saranno i protagonisti di questa edizione; Pelù, una passione che coltivavamo da tempo; Serena Rossi, grande interprete di una melodia famosa in tutto il mondo; poi Alex Wise: messosi in luce al Festival di Sanremo fra le Nuove proposte, è stato ospite del Museo Archeologico nazionale di Taranto in occasione della rassegna “Musica Fluida”: un successo clamoroso».
Impegnato in attività istituzionali inderogabili, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, prima dell’incontro con la stampa ha fatto pervenire un suo messaggio. «Il Medita Festival – ha dichiarato il primo cittadino – rappresenta un momento di grande valore culturale per Taranto, una città che da sempre vive in simbiosi con il suo mare e con le culture che lo attraversano. La nostra città trova in questa rassegna un’opportunità straordinaria per raccontarsi e per rafforzare la propria identità di luogo, di dialogo e di contaminazione positiva. Il Medita Festival è la testimonianza concreta di come Taranto possa tornare ad essere punto di riferimento per tutto il bacino mediterraneo, non solo come spazio geografico, ma come idea di comunità aperta e solidale».
«Una rassegna che si consolida – l’intervento di Gianfranco Lopane, assessore a Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia – e contribuisce ad accrescere l’interesse di Taranto dal punto di vista turistico e culturale: conosciamo quali siano stati gli sforzi di questi anni rivolti dalla Regione all’ampliamento e alla promozione delle risorse di questo territorio; una stagione dietro l’altra, questa città sta dimostrando una crescita esponenziale e quale attrattore importante oggi rappresenti per i flussi turistici in arrivo in Puglia da ogni parte d’Italia e dall’estero».
«L’Orchestra della Magna Grecia è un’eccellenza di questa città – ha dichiarato l’On. Dario Iaia, Fratelli d’Italia – guidata in modo egregio da Romano; ritengo che in un momento così particolare sia obbligo da parte di tutti noi valorizzare le cose belle, e sono tante, di questa città: parlare in positivo di cultura, turismo, risorse, bellezze, imprese; esiste altri temi importanti in agenda, ma lasciatemi dire che cose importanti, di una bellezza straordinaria come l’ICO tarantina vanno valorizzate perché nel tempo hanno dimostrato di meritare palcoscenici nazionali e internazionali».
In rappresentanza del Comune di Taranto, Mattia Giorno, vicesindaco, e assessore con deleghe a Grandi eventi, innovazione e politiche giovanili. «Il MediTa è un momento importante per la nostra comunità, quasi rappresentasse “apertura” e “chiusura” della stagione estiva: prima dell’avvio dell’attività scolastica e, in pratica, alla chiusura degli stabilimenti balneari; ricordo in questi anni la presenza di star come Achille Lauro, Riccardo Cocciante, Edoardo Bennato, Amii Stewart, Mahmood e altri ancora sulla Rotonda del Lungomare; e, a partire dallo scorso anno, altri concerti importanti con Ron e Arisa nella splendida cornice dell’Oasi dei Battendieri. Lunga vita, dunque, al Medita e ad eventi che possano contribuire allo sviluppo del turismo e della cultura della nostra città».
Alla conferenza stampa hanno preso parte, inoltre, in rappresentanza di istituti, aziende e attività locali a sostegno del MediTa Festival, Emanuele di Palma (BCC San Marzano di San Giuseppe), Alessandro Ladiana (TP Italia), Rossella Ninfole (Ninfole Caffè), Luigi Capilli (Baux cucine e Living) e Anna Barbati (Varvaglione Vini).
Piero Pelù, giovedì 4 settembre: Poltronissima, 45euro + prevendita poltronissima; Poltrona, 35euro + prevendita; Platea, 25euro + prevendita; Serena Rossi, venerdì 5 settembre: Poltronissima, 45euro + prevendita; Poltrona, 35euro + prevendita; platea 25euro + prevendita. Alex Wyse, sabato 6 settembre: Poltronissima, 20euro + prevendita; Poltrona, 15euro + prevendita; Platea, 10 euro + prevendita.
Biglietti online: Vivaticket. Info: Orchestra Magna Grecia Taranto – Via Ciro Giovinazzi 28 (392.9199935). Sito: orchestramagnagrecia.it . Social: Facebook e Instagram.
Comunicazione: Claudio Frascella (338.2591830)
MEDITA, I PROTAGONISTI
Piero Pelù, cantante, cantautore e musicista, toscano di Firenze, è noto per essere stato il frontman dei Litfiba, gruppo rock italiano fra i più amati della scena e di cui è stato cofondatore, e per la sua carriera solista. Si appassiona alla musica rock fin da giovane, iniziando a suonare la chitarra a 8 anni. A Parigi, rimane folgorato dalla musica dei Black Sabbath e, successivamente, dai Beatles. Nel 1976 assiste al suo primo concerto rock, quello dei New Trolls. Durante gli studi classici, forma la band liceale “Mugnions” e si fa chiamare “Pierotten” in omaggio a Johnny Rotten.
Nel 1980, insieme ad altri musicisti, fonda i Litfiba, gruppo che fonde il genere new wave con tematiche legate al rifiuto del totalitarismo. Il gruppo raggiunge il successo negli Anni Novanta con album come “El diablo” e “Terremoto”.
Circa vent’anni dopo, Pelù annuncia la sua uscita dai Litfiba per intraprendere una carriera solista, pubblicando l’album “Ne’ buoni ne’ cattivi” nel 2000. Nel corso degli anni, pubblica diversi album e singoli di successo, partecipando anche al Festival di Sanremo nel 2020. Nel 2009, Pelù torna a far parte dei Litfiba, con cui continua a esibirsi e a pubblicare album fino allo scioglimento definitivo nel 2022.
Pelù è noto anche per il suo impegno politico e sociale, espresso attraverso la sua musica, i testi delle sue canzoni, i concerti e i suoi interventi pubblici. Oltre alla sua attività musicale, l’artista toscano ha partecipato come attore e regista a diversi progetti cinematografici e televisivi.
Cresciuta nel quartiere napoletano di Miano, venti film, trenta impegni fra sceneggiati e serie televisive, Serena Rossi esordisce nel 2002 come cantante nel musical “C’era una volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime. L’anno dopo viene scritturata per il ruolo di Carmen Catalano in “Un posto al sole”, ruolo che, a periodi alterni ricoprirà a lungo nella soap opera italiana più amata. Un’interpretazione, questa, che la lancia nel mondo dello spettacolo. Torna a teatro da protagonista: recita, infatti, nel musical “Mal’aria”, scritto e diretto da Bruno Garofalo, versione napoletana di “Romeo e Giulietta”. Esce il suo primo lavoro discografico, un EP intitolato “Amore che”, raccolta di cinque brani folk tratti da “Un posto al sole”.
Negli stessi anni appare in produzioni televisive quali “Rosafuria” di Gianfranco Albano, “Salvo D’Acquisto”, e “Virginia, la monaca di Monza” di Alberto Sironi, “La moglie cinese” di Aurelio Grimaldi, e “Un posto al sole d’estate”. Gira, inoltre, il suo primo film sul grande schermo, “Liberarsi – Figli di una rivoluzione minore”, opera prima di Salvatore Romano (riceve nella categoria giovani il premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”), con la direzione artistica di Mario Esposito. L’anno dopo affianca lo stesso patron nella conduzione della manifestazione. Successivamente è tra i protagonisti dell’episodio “La vampa d’agosto” (Il commissario Montalbano).
“SereNata a Napoli – Notturno di musica e parole” è un’idea di Serena Rossi, scritto con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli, con direzione Musicale e Arrangiamenti del Maestro Valeriano Chiaravalle per la regia di Maria Cristina Redini. Spettacolo teatrale fatto di musica e parole, tutte dedicate a Napoli.
In questo spettacolo i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva a una ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.
A Napoli Serena Rossi, con l’Orchestra della Magna Grecia, dedica la sua serenata. Canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.
Alex Wyse, nome d’arte di Alessandro Rina, è un giovane cantautore italiano che conta oltre ottanta milioni di streaming sulle piattaforme digitali. Dopo il diploma alla BIMM di Londra, grazie al suo brano “Sogni al cielo” (prod.Katoo) viene selezionato tra i concorrenti di Amici 2022. “Sogni Al Cielo” diventa presto disco d’oro; a questo brano seguono “Tra Silenzi (Roma)”, “Ammirare Tutto”, “Accade” e “Senza Chiedere Permesso” (scritta da Michele Bravi). Alla finale di Amici presenta il suo ultimo brano “Non Siamo Soli”, da cui prende il titolo il primo Ep, che si aggiudica il primo posto della classifica FIMI. All’EP seguono nell’estate 2022 un in-store tour di oltre 20 date e un live tour in giro per l’Italia. A novembre 2022 pubblica il suo primo album “Ciò Che Abbiamo Dentro” (certificato disco d’oro), anticipato dal singolo “Mano Ferma”. L’ultimo singolo estratto dall’album a inizio 2023 è “Dire fare curare” feat. Sophie and The Giants, artista di spicco del power pop mondiale, con oltre 600 milioni di streaming.
Il 27 Ottobre 2023 torna con “Un po’ di te” e l’1 dicembre esce “La mia canzone per te”. Ad inizio 2024 Alex Wyse ha tenuto una serie di appuntamenti live molto intimi toccando le città di Milano (doppia data sold-out), Torino, Roma e Bari.
Il suo singolo estivo “Gocce di limone”, uscito il 21 giugno 2024, è stato presentato live su molti palchi italiani. Il 25 ottobre 2024 esce “Amando si Impara” che anticipa l’uscita di “Rockstar”, Il brano con cui Alex Wyse è stato selezionato per la categoria Nuove Proposte della Settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo, in cui si è classificato secondo, conquistando il 51% del televoto, confermando così la sua straordinaria capacità di emozionare e coinvolgere. Per celebrare questo traguardo, Alex ha girato l’Italia con sei tappe di un esclusivo instore tour del vinile 45 giri di “Rockstar”, disponibile solo durante il firmacopie.
A marzo Alex Wyse ha, inoltre, aperto il concerto degli Zero Assoluto al Forum di Milano e il live di Francesco Gabbani al Mandela Forum di Firenze. Alex Wyse farà parte del “Sanremo Giovani World Tour” un progetto organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e da Rai, che permetterà ai finalisti di Sanremo Giovani 2024 di calcare i palcoscenici di cinque città del Nord America: Montreal (2 maggio), Toronto (4 maggio), Miami (6 maggio), New York (8 maggio) e Chicago (11 maggio). Nei prossimi mesi sono programmati 2 speciali appuntamenti live organizzati e prodotti da A1 Concerti: il 24 maggio al Fabrique di Milano e il 26 settembre all’Atlantico di Roma.
Wyse ha partecipato alla categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025 con il brano “Rockstar”. È stato uno dei due finalisti, insieme a Settembre, nella serata dedicata alle Nuove Proposte.















