La Massacre produce il secondo album di questo progetto multinazionale noto come Ravenstine, in uscita il 12 di gennaio dell’anno prossimo. Line-up composta da musicisti croati, tedeschi e irlandesi. Genere proposto: Hard Rock a stelle e strisce con propensioni alle ballatone semiacustiche (come la finale “When I’m Dead And Gone”) e ai refrain corali da FM. Giudizio globale: traballante. Nonostante la buona perizia dei musicisti, la sensazione di deja-vu durante l’ascolto dell’intero album permane insistentemente. Non si notano impennate verso l’alto (certo, neppure verso il basso), la produzione ha uniformato tutti gli strumenti allo stesso livello ma senza valorizzare particolarmente un musicista piuttosto che un altro. La voce del singer non è male ma si regge sugli stereotipi del “bel canto” hard melodico ottantiano, senza osare eccessivamente. Mah… prodotto discografico sulla media, vicino però anche al mediocre. Mi sarei aspettato di meglio, per far rivivere i fasti del Class Metal nel “2024”… che è anche il titolo dell’album: l’anno di uscita della release discografica! Però, loro non sono affatto ai livelli dei Van Halen di “1984”, eh no. Buon disco gregario e di “revival” dell’Hard Rock melodico. Non altro.
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















