AH! Ancora in Svezia si fa dell’ottimo IVIMETAL classico! Scherzi a parte (non siamo più regazzini con difetti di pronuncia dell’inglese, si chiama Heavy Metal e si pronuncia come si scrive!) i Six Foot Six, alfieri del Metallo Pesante svedese, sono al terzo album. Ed è un album molto buonino, nonostante un po’ “gregario”. Non fanno nulla di nuovo i nostri, ma quel che fanno lo fanno bene bene! Tanta tanta energia, perizia strumentale, felicissimo affiatamento, il giusto grado di epicità, equilibrio tra potenza e melodia, refrain anthemici, influenze un po’ british un po’ teutoniche. Una produzione un po’ “secca” forse, magari voluta appositamente per svecchiare il Metal nel nuovo millennio… ma diciamo che non guasta più di tanto. Il trio è coadiuvato alla batteria dal grande polistrumentista loro connazionale Snowy Shaw (di fama King Diamond, tra l’altro), ed è tutto sommato un ottimo valore aggiunto. Possiamo dire che si tratta di un disco fatto per amor del Metal da appassionati per appassionati. Nulla più oltre questo. Come sopra detto, nulla di particolarmente originale, un po’ manieristico ma niente di malaccio. Si tratta di un buon disco per una band capace di riscaldare i “kids” all’inizio dei vari festival (e tra l’altro auguro loro di effettuare tante tante performance live nei giusti circuiti). Chissà che in seguito i nostri riescano a trovare e perseguire un percorso un po’ più profondo e personale… diciamo comunque: un buon inizio.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















