Nove anni. Un arco di tempo abbastanza lungo che ci separa da quell’esordio – “The Essence Remain” – che gli Alba Di Morrigan rilasciarono sempre per My Kingdom Music e sempre impregnato di un’aura mistica e oscura.
Mistica come lo è la loro città di origine, Torino. Una realtà in cui la band guidata da Hugo Ballisai è nata, è cresciuta e maturata arrivano a condividere il palco con band importanti della scena Doom/Gothic internazionale come gli Anathema. La linea musicale che i nostri hanno intrapreso anche in questo nuovo lavoro “I’m Gold, I’m God”, è sempre quella. Un sound strutturato su refrain dal sapore “Katatoniano” con influenze a livello di atmosfera derivanti dal Progressive odierno più ricercato (Porcupine Tree).
Rilasciato per My Kingdom Music, questo nuovo lavoro firmato dai piemontesi, spicca per inventiva soprattutto perchè si presenta con pezzi complessi, ricercati e molto evocativi. L’uso intelligente delle tastiere non va ad intaccare un prodotto più Metal del precedente e che si caratterizza per brani in cui è la voce di Ballisai a fondersi in maniera eccellente con la struttura musicale.
La scelta di inserire due pezzi cantati in italiano (“si rileva quanto più azzeccata possibile e nel complesso “I’m Gold, I’m God” è un lavoro che può richiedere anche più di un ascolto per essere apprezzato a pieno nella sua complessità.
La Post Apocalisse degli Alba di Morrigan è fatta di atmosfere cupe ma sognanti, capace di far emozionare e riflettere su quanto la scena Metal Italiana abbia da regalare al mondo e che avrebbe bisogno di maggiore visibilità.
Voto: 9,5/10
Sonia Giomarelli
















