Electronomicon, super-band divisa tra USA ed Argentina, e comprendente tra le proprie file il cantante Diego Valdez, il bassista Diego Rodriguez dei Triddana, il chitarrista Alex Emerson, il batterista Owen Bryant dei Galaxy Unknown ed il chitarrista Mauro Tranzaciones (ex-Helker), è già al terzo album con questo “Age Of Lies”. La miscela Hard & Heavy proposta dal gruppo guarda moltissimo ai mitici anni ’80 del genere in questione, con un occhio di riguardo alla melodia, tipica di certe sonorità FM. E la qualità? Beh piuttosto altalenante. Nonostante i nostri dimostrino di essere degli ottimi musicisti e dei discreti songwriters, ciò che forse toglie un po’ di smalto a quest’album è innanzitutto una produzione eccessivamente asciutta delle chitarre, forse un po’ troppo edulcorata quanto a tratti fastidiosa. E poi la prolissa durata di 62 minuti, i quali appaiono piuttosto tediosi, soprattutto se ci considera che nonostante i buoni propositi non è che ci siano brani che risaltano più di altri (forse anche per il cantato, eccessivamente stereotipato seppur tecnicamente buono). C’è il brano veloce, quello più classicamente rockeggiante, la ballatona… insomma i nostri dimostrano di saper giocare bene con gli stereotipi dello stile da loro scelto. E non nego che potranno anche piacere ad alcuni FM-maniacs… ma in realtà ci sono parecchie pecche in quest’album, che mi fanno pensare semplicemente ad un progetto estemporaneo, non molto differente da tantissimi altri similari, formato da musicisti altrimenti occupati altrove, ma che hanno voluto omaggiare l’Hard Rock a stelle e strisce con un album globalmente buono ma che probabilmente passerà inosservato in mezzo a tante altre uscite discografiche altrettanto settoriali. Oltretutto i nostri sono già al terzo album, e non credo che faranno (o vorranno fare) più di ciò che già fanno. Che dire… un’occasione persa. Peccato.
Voto: 5,5/10
Alessio Secondini Morelli















