Che opera questo terzo album degli Illusory. La band greca, il cui sound rappresenta una perfetta fusione tra classico Heavy Metal in stile Iron Maiden/Queensryche e Progressive Rock vecchia scuola, ci sciorina una “bestia” rara di ben 78 minuti. “Crimson Wreath”, questo il titolo dell’album in questione, ci rivela tutte le assortite sfaccettature che i nostri hanno voluto annettere al loro sound, compositivamente ben amalgamate per costruire un album sì complesso ma anche perfettamente bilanciato tra melodia e potenza sonora. E così, tra intermezzi acustici, cavalcate di sapore classicamente metallico, puntate dirette nel Power d’annata ed aperture ariose e “madrigaliste” prende vita un album musicalmente piuttosto variegato, quanto relativamente coeso a livello di mood generale. Non interamente unito da un concept ma unito dalla tematica “anti-war”. Posso capire che un album sì prolisso sia un po’ difficile da mandar giù tutto d’un boccone… difatti, nonostante l’estetica sonora sia di classica matrice “defender” (la voce di Dee Theodorou molto simile nel timbro a quella di Geoff Tate, i continui richiami maideniani nelle partiture di chitarre gemelle finemente assortite negli arrangiamenti), l’ottica Prog a suo modo si fa ben sentire, in un modo che ricorda molto da vicino i nostri Moon Of Steel (per chi se li ricorda, furono autori di un ottimo album titolato “Passions” nel 1989). Oltretutto, quest’album nella sua interezza appare anche ricco di emotività (pare che il chitarrista George Papantonis abbia perso entrambi i genitori durante la lavorazione dell’album, e ciò a tratti ha influenzato le tematiche riscontrate in alcune liriche che trattano di perdita affettiva), quindi parrebbe che una buona parte di “cuore” della band sia rappresentato dall’album in questione. Di mio posso dirvi che, nonostante la linghezza forse eccessiva, l’album ha una produzione cristallina, ben bilanciata per far coesistere la potenza del Metal con la complessità tipica del Prog. E affermerei infine che l’album merita una possibilità, da parte di tutti i “defenders” del True Metal così come da parte degli amanti del Rock “adulto” di matrice Prog. Attendete l’uscita per il 21 maggio prossimo venturo e… buon ascolto.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli
















