Da vincitori dell’Imagination Song Contest al contratto discografico con Pride & Joy Music e l’uscita di questo primo lavoro intitolato “Poetica” (26/03), gli Stranger Vision stanno vivendo un periodo di grandissime soddisfazioni meritate. Ma andiamo con ordine. Chi sono gli Stranger Vision? Una band nata recentemente in una terra come quella dell’Emilia che quando si parla di Metal, ha sempre prodotto ottimi musicisti e grandi musicisti.
Si sono fatti conoscere in piena pandemia per una serie di cover di pezzi storici di David Bowie, In Flames, Tears For Fears e Blind Guardian. Con quest’ultimi si sono aggiudicati il primo premio dell’Imagination Song Contest annunciato direttamente dalla band tedesca.
Gli Stranger Vision sono un caso quasi anomalo nella scena, la loro è una musica che mischia diversi stili tanto che il risultato complessivo se si va a ascoltare “Poetica”, è decisamente sopra la media e si parla di un esordio. Una copertina splendida creata da Alessandro Conti e una mega produzione firmata da Simone Mularoni nei suoi Domination Studios, vanno a dare quel tocco in più ad un lavoro permeato di sonorità potenti, orecchiabili, prive di inutili tecnicismi e con un appeal decisamente Rock. Si parla di Melodic Metal al suo massimo splendore, ben espletato da pezzi come la progressiva “Human Change” , la massiccia “Soul Redemption” ma anche le sognanti “Memories Of You” e “The Dying Light”. I massicci refrain di chitarra si intrecciano ad una ritmica ben strutturata, le quali vanno a formare trame sonore che mischiano Progressive ed Heavy Metal. I riff spaziali di Riccardo Toni, la possente prestazione vocale di Ivan Adami, le linee di basso a opera di Daniele Morini e tutta la parte di tastiera con Gabriele Sarti e batteria con Luca Giacopini sono perfetti. Le trame che strizzano l’occhio ai Savatage, ma anche ai Judas Priest così come ai Blind Guardian, ci trasportano in una realtà parallela e a ritroso nel tempo, cercando di omaggiare un glorioso passato. Ospiti del calibro di Zachary Stevens , Alle Conti, Alessia Scoletti, Guido Benedetti e Fabio Dessi, arricchiscono un disco che è già superbo di suo.
“Poetica” è un prodotto che riesce a creare un sound maturo, personale e assolutamente di pregevole fattura attraverso pezzi mai banali e che si fanno ascoltare anche una seconda volta. Una prima prova discografica più che convincente per gli Stranger Vision, i quali dimostrano di sapere il fatto loro. Un esordio brillante senza “se” e senza “ma”.
Voto: 9/10
Sonia Giomarelli















