Accidenti! Sono ancora vivi e vegeti, soprattutto in sede live, i mitici Vardis, la NWOBHM band “minore” più rockandrolleggiante che ci sia. Anche se ciò riguarda esclusivamente lo storico chitarrista/cantante Steve Zodiac, attualmente coadiuvato dal batterista Joe Clancy e dal bassista Roly Bailey. Il nostro, dopo una carriera con la sua band che ha preso i ’70s (quando si chiamavano ancora Quo Vardis) e gli ’80s, decennio che li vide esordire discograficamente, e dopo un lungo iato durato dal 1986 al 2014 (e di conseguenza un nuovo album pubblicato nel 2016), si fa rivedere con il seguito del loro mitico live “100 M.P.H.” del 1980. Questo nuovo live-album, ovviamente intitolato “200 M.P.H.”, immortala uno show, pensate, svoltosi venerdi 13 marzo 2020, in un periodo situato temporalmente subito prima il lockdown da pandemia. Beh, l’energia dell’Hard&Roll di gran razza dei Vardis ancora una volta rivive su un palco che è una bellezza! I nostri rovesciano letteralmente sugli spettatori 20 brani di seguito, in un tripudio di elettricità e chitarre roventi come se non ci fosse un domani. Con la garanzia di essere ancora una volta “GUARANTEED NO OVERDUBS” come l’illustre live-album “antenato”, il live fotografa una band affiatata che è una meraviglia, sfoggiando tra l’altro una resa sonora pulitissima. E la chitarra di Zodiac è ancora vincente con il suo feeling che tentenna tra scatenati ritmi di sapore metallico e riffoni dal feeling blueseggiante che di più non si può, elargendoci anche momenti solisti pregevolissimi. L’importante è che la memoria di questa ancora pompatissima ed energica band “minore” dell’Hard&Heavy britannico sia immortalata ancora una volta nella loro dimensione migliore: quella concertistica. Se ancora non conoscete questa band di culto il live-album in esame è perfetto per iniziare ad apprezzarla. Sempre selvaggi, sanguigni e meravigliosamente NO OVERDUBS.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















