Eddie van Halen, leggenda del rock mondiale, è morto a causa di un cancro alla gola, che stava cercando di curare da tempo. Aveva appena 65 anni. Forti vicine al musicista hanno fatto sapere che è scomparso al St. John’s Hospital a Santa Monica, in California. La moglie, Janie, si trovava al suo capezzale insieme al figlio Wolfgang e ad Alex, il fratello maggiore e batterista con il quale, nel 1972, aveva formato i Van Halen. I medici, secondo quanto riportato dal bollettino sanitario, nelle ultime 72 ore aveva segnalato una progressiva espansione del tumore che, dal collo, di era propagato fino al cervello.
È raro che la parola ‘leggenda’ venga utilizzata con il giusto peso ma, per Edward Lødewijk ‘Eddie’ van Halen, olandese naturalizzato statunitense, non era affatto eccessiva. Nato a Nimega il 26 gennaio 1955 è periodicamente rientrato nei gradini più alti di tutte le classifiche dei migliori chitarristi, non solamente come virtuoso ma anche tra quelli con un stile più originale e innovativo. Chiunque abbia cominciato a suonare la chitarra elettrica, affascinato dai suoni hard rock e soprattutto, heavy metal, ha studiato sulle sue partiture. Per la rivista specializzata nello strumento, Guitar World, van Halen è addirittura sul podio mentre Rolling Stone lo ha classificato all’ottavo posto tra i cento migliori chitarristi di sempre. Il ‘Paganini’ dell’elettrica, qualcuno ha amato definirlo.
Fonte: Repubblica.it
















