Che i Trick Or Treat siano ormai definiti tra i gruppi di punta della scena Power italiana, è assodato. Venti di anni di carriera alle spalle e una serie di dischi interessanti influenzati dall’iconografia dei cartoni animati così come da tutto ciò che possiamo definire “Nerd”, hanno portato la band modenese a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto e di visibilità nel calderone del metallo italiano degli ultimi anni.
La band guidata dal sempre verde Alle Conti (già in Twilight Force e Luca Turilli’s Rhapsody) e da Guido Benedetti, non si è fermata neanche in tempi di pandemia e il risultato è questo “The Unlocked Songs” in uscita oggi per Scarlet Records, un disco composto da pezzi inediti ma anche altri vecchi mai pubblicati fino ad ora e altri ancora presenti come bonus track in versioni non italiane dei dischi precedenti.
Il nuovo lavoro della compagine emiliana ci lascia sorpresi per la sua varietà di approcci e perchè essenzialmente racchiude in sè tutto ciò che i Trick Or Treat sono e cosa rappresentano: una band innamorata del Metal che ha trovato la sua personale visione di suonarlo attraverso testi dal retrogusto “animated” (giusto per parafrase il titolo del precedente lavoro uscito nel 2018) ma anche di satira come la divertente “Heavy Metal Bunga Bunga” la quale prende in giro quella che era la situazione politica italiana legata a Berlusconi etc…
La tracklist varia da pezzi più prettamente Power come l’iniziale “Hungarian Hangover” e “Human Drama” (bonus track della versione giapponese di “Tin Soldiers”) a ballate vere e proprie l’inedita “Almost Gone” e “Evil Needs Christmas Too”.
Ciò che non manca in “The Unlocked Songs” sono le rivisitazioni e pezzi che prendono a piene mani dall’immaginario “nerd” come da tradizione. La versione proposta dagli emiliani di “Dragonborn – Skyrim” lascia di stucco per il suo approccio si epico ma anche ragionato. Ciò che i Trick Or Treat sono riusciti a fare, è quello di presentare ai loro fan e non solo, un lavoro articolato, vario e strutturato su pezzi che richiamano al passato remoto e recente e altri nuovi che potrebbero anticipare ciò che la band ci potrebbe presentare in futuro. “The Unlocked Songs” è più una raccolta che un disco inedito vero e proprio ma poco importa, la qualità della musica non viene intaccata minimamente anche grazie alla produzione firmata dai ragazzi della Scarlet.
Voto: 7,5/10
Sonia Giomarelli















