Dopo quasi 40 anni di carriera, la band dei fratelli Sweet si mantiene alla grande. Soprattutto da quando è approdata nella scuderia della mitica Frontiers Records. L’album del presente, “Even The Devil Believes”, è il quinto con la label partenopea e il dodicesimo in toto per i nostri devoti Christian Metallers. E nonostante il loro sound sia sostanzialmente privo ormai di particolari innovazioni, i nostri convincono in virtù della loro rinnovata energia, temperata dalla buona tecnica e dall’esperienza longeva. Bello soprattutto constatare che il prode Michael Sweet non pare mostrare cedimenti di sorta sulla sua performance canora. Sempre graffiante ed acuta quanto ricca del giusto feeling “religioso” di rigore. Lo si poteva constatare d’altronde già sul suo ultimo album da solista, uscito l’anno scorso sempre per Frontiers. Bene, con gli 11 brani di cui si compone il nuovo “Even The Devil Believes” assistiamo con piacere ad una sferzata maggiormente “Rockandrolleggiante” intrapresa dai Rockers più Cristiani d’America. La natura della loro musica rimane beninteso sempre il consueto U.S. Metal leggermente melodico e un po’ ruffianamente “glammeggiante”. Ma la produzione Frontiers garantisce ai nostri un doveroso “svecchiamento” sonoro. Possiamo allora inserire nel nostro libro dei salmi una buona quantità di energici inni al Signore come “Do Unto Others” e “Make Love Great Again”, nonché una gradevole ballad semi-acustica come “This I Pray”, pregna di feeling e… devozione. Gli Stryper insomma rimangono gli Stryper, inossidabili almeno quanto la loro fervida fede nel padreterno.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















