L’Anfiteatro degli Scavi di Pompei si prepara ad accogliere una delle serate più attese dagli appassionati di metal. Il 27 luglio, alle ore 21, i Savatage saranno protagonisti dell’ultimo appuntamento di B.O.P. – Beats Of Pompeii 2026, portando sul palco campano il loro Prelude To Madness Tour in uno spettacolo destinato a entrare nella storia.
Dopo il successo del sold out registrato lo scorso inverno all’Alcatraz di Milano, la formazione statunitense torna in Italia per una tappa speciale, unica nel centro-sud, scegliendo una location dal fascino senza tempo come l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. Un luogo simbolico che farà da cornice a un evento pensato per unire la potenza del metal alla suggestione della musica sinfonica.
I Savatage, considerati tra i principali precursori del progressive metal, si presenteranno infatti sul palco accompagnati da un’orchestra composta da 27 elementi, una caratteristica esclusiva dello show di Pompei all’interno del tour europeo.
Una combinazione che promette di esaltare ancora di più il repertorio della band americana, capace negli anni di costruire un rapporto speciale con una fanbase internazionale conosciuta come “The Legion”. La scaletta attraverserà la lunga carriera del gruppo, alternando brani storici e pezzi più celebri, per una serata all’insegna dell’energia e delle atmosfere epiche.
A raccontare l’attesa per il tour è il cantante Zak Stevens, che ha sottolineato l’importanza degli appuntamenti europei del 2026: «Dopo gli straordinari tour dello scorso anno in Sud America ed Europa, sono molto emozionato per i concerti dei Savatage del 2026. Sarà un tour fantastico».
Tra le novità annunciate dal frontman anche diverse nuove tappe internazionali, con concerti in città mai raggiunte prima dalla band, oltre alla grande attesa per l’appuntamento italiano: «Siamo impazienti di suonare in una location iconica come l’Anfiteatro di Pompei. Sarà l’unico show del tour con un’orchestra di 27 elementi. Pazzesco».
Con la presenza dei Savatage, Beats Of Pompeii 2026 chiude una stagione di concerti da record, confermandosi come uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi dell’estate, capace di trasformare uno dei luoghi archeologici più importanti al mondo in un palcoscenico internazionale per grandi artisti.
















