Gli svedesi Nifelheim non sono mai andati oltre ad uno status di culto nel settore più underground della scena Black Metal scandinava degli anni ’90. Ciò nonostante il quartetto capitanato dai ferali guerrieri Hellbutcher e Tyrant continua ancora oggi la propria attività musicale tra stop and go. Ma il loro demotape di esordio “Unholy Death” del 1993 è pura roba di culto! Ed ora la Darkness Shall Rise ce lo restituisce arricchito di tracce bonus dalla stessa sessione di registrazione: abbiamo quindi, oltre alle 4 canzoni del demo ufficiale, 4 ulteriori brani inediti, una intro, una outro e le cover ben rese di “Mean Machine” dei Motörhead e di “Reaper” dei Bathory. Il tutto è stato rimixato e ripulito da Hellbutcher in persona, con mastering di Patrick W. Engel (Temple Of Disharmony studios) nel 2024, ma senza alterare minimamente la meravigliosa energia e la spontanea crudezza della registrazione originale, anzi rivalorizzandolo per restituircelo con una resa sonora globale consona all’operazione di riscoperta di questa vera e propria “relic” di culto, presentandoci una giovane band all’epoca già capace di deliziare l’ascoltatore “infernofilo” con il suo brutale ed oscuro Thrash/Black Metal dai connotati ultra-satanici, di chiarissima ispirazione mutuata dai connazionali, storici Bathory dei primi tre album. Per chiunque voglia immergersi nei migliori anni ’90 del più puro underground del genere, consiglio caldamente questo, ripeto fino allo spasmo, Oggetto di Culto, nella sua nuova forma ripulita ed arricchita, disponibile su LP, MC, CD e digitale. E che l’Inferno sia con voi!
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















