Iniziamo subito con lo scrivere che questi svedesi hanno una fortissima “metal-faith”. Nati nel 2012 pubblicano il primo demo, dopo il contratto con la high Roller, esce nel 2016 Legion Of The Night, il primo vero disco. Esce in questo periodo Running From the Dawn, il nuovo Ep concepito dalla fine del 2018 e pronto dal settembre 2019 che andiamo ad ascoltare ed a analizzare insieme, un lavoro di quattro brani che giunge dopo quattro lunghi anni , dopo molte apparizioni live e dei cambi di line-up. Passiamo ora al disco , un ottimo arpeggio la fa da padrone, introducendoci nel vivo del brano, un classico heavy metal anni 80. La registrazione non è delle migliori, queste cose fatte in economia nel 2020 mi lasciano un po’ così, anche perché con un altro tipo di sound più completo all’analizzatore di spettro come frequenze, avrebbe di sicuro maggiormente giovato alla band, al disco e soprattutto alle canzoni. Prendiamo il disco per come è, ed in effetti i brani nel loro essere non sono nemmeno male, anzi. Il richiamo degli anni gloriosi del metal è molto forte. Anche sul secondo brano (il mio preferito del disco) le cose non cambiano di molto, ma mi aggrada più il cantato con le sue melodie. il terzo brano si apre furioso con delle armonizzazioni di chitarra notevoli per poi evolversi … Il disco scorre veloce e si arriva presto alla fine. Un EP che per i metal defenders sarà prelibatezza assoluta, i Lethal steel ricalcano appieno i clichè degli anni 80, senza mai andare fuori binario.
voto 6.5/10
Flavio Facchinetti















