Gli Iron Angel di nuovo all’assalto! Che bello. Per chi non li conoscesse, i nostri sono un nome storico dello Speed/Thrash teutonico, autori di un magico album di esordio nel 1985 intitolato “Hellish Crossfire”… e di poco altro. La loro attività musicale è stata caratterizzata da diversi anni di iato… ma da quando i nostri sono definitivamente tornati in pompa magna nel 2015… se ne sono viste delle belle. Questo “Emerald Eyes”, secondo album dalla reunion definitiva (e quarto totale), racchiude quanto di meglio il German Speed/Thrash possa offrire. Energia, competenza tecnica, stile ed esperienza pluriennale. Gli Iron Angel potranno forse esser considerati “gruppo minore”, ma ciò non vuol sempre dire minore a livello qualitativo. In puro spirito Metallico anni ’80, i nostri hanno confezionato un bel disco, capace da solo di insegnare alle nuove leve COSA voglia dire il più glorioso Speed/Thrash ai giorni nostri, nella Storia della Musica Metallica. 11 brani 11 per ben 46 minuti di potenza sonora al fulmicotone, con la giusta dose di tecnica ed una produzione molto buona. Forse un po’ old-fashioned potrebbero apparire gli Iron Angel al giorno d’oggi, voglio dire, non a tutti piace un genere che di per se è considerato “di retrospettiva”. Eppure, se teniamo conto del buon vecchio Sacro Spirito del Metallo, un disco come “Emerald Eyes” splende di luce propria, e farà senz’altro la felicità dei Metallari vecchi e nuovi, a dimostrazione che il buon vecchio Speed/Thrash è in uno stato di salute scoppiettante, che passa necessariamente attraverso la rivitalizzazione di una band storica come gli Iron Angel.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















