Giornale Metal
  • Accedi
  • HOME
  • NOTIZIE
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RECENSIONI
  • RUBRICHE
    • Musica
    • Live Report
    • Cultura
    • Editoriali
    • Altre News
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale Metal
INDUCTION – Love Kills!

INDUCTION – Love Kills!

Label: Reigning Phoenix Music

Non avevo mai sentito nominare gli Induction prima di ricevere la promo del nuovo lavoro, intitolato “Love Kills!”, nonostante esso sia la loro quarta uscita dopo due full length e un ep. Colpa mia, ovviamente: raramente prendo in considerazione nuove band quando leggo scritto “power metal”, dunque nemmeno mi metto a cercare nuova musica sotto quel genere. Al di là dei gusti personali, si tratta comunque di un filone tragicamente saturo e pieno di formazioni che copiano spesso e volentieri le band maestre del genere, senza offrire nulla di unico o diverso. Ammetto anche – chi ha letto altre mie recensioni lo sa benissimo – di non esser mai stato un amante dei “classici”: pertanto se come gruppi di riferimento del power metal mi si citano i Judas Priest, i primissimi Helloween o i Gamma Ray, il mio interesse cala ulteriormente in quanto di queste sopracitate formazioni (di cui riconosco il valore in misura oggettiva, sia chiaro) non mi piace quasi nessuna canzone. Leggere che nella line-up degli Induction militi come membro fondatore Tim Hansen (figlio di del celebre Kai) mi ha suscitato delle sensazioni contrastanti ma riuscendo comunque a solleticare il mio interesse; dopotutto, giusto per fare un parallelismo, il figlio di Eddie Van Halen ha fondato una band (i Mammoth) totalmente diversa da quella del padre (i Van Halen) ma comunque splendidamente meritevole di ascolto. Liberandomi dunque le orecchie dai miei pregiudizi sul power metal ho proceduto ad avviare “Love Kills!” e… quello che ne è uscito fuori mi ha stupito, letteralmente. Leggere “power metal sinfonico” sulla pagina degli Induction su Encyclopaedia Metallum mi suggeriva sonorità totalmente differenti: qui troviamo invece il sintetizzatore come strumento principale sia per linee vocali che per molti assoli (intervallandosi on la chitarra) ed effetti ultra pomposi che ricordano in maniera molto chiara (anche un po’ troppo, onestamente, in alcuni punti) i Beast In Black, band che adoro proprio per il loro coraggio di andare controcorrente rispetto ai classicismi, sperimentando e proponendo un vero e proprio “pop/synth metal” aggressivo e divertente da ascoltare. Volendo procedure a ritroso, possiamo accostare gli Induction anche un po’ a qualcosa dei Dragonforce o del progetto Avantasia, ma i Beast In Black restano la band che sembra quasi “gemella”.
La parte vocale viene invece curata dall’italiano Gabriele Gozzi, che sostituisce il precedente cantante – presente come fondatore del gruppo – dal 2024. La sua prova vocale è davvero notevole: il suo timbro è ruvido e vagamente irriverente, la sua esecuzione senza sbavature e con una pronuncia inglese di ottimo livello; complessivamente mi ricorda un po’ le voci hard rock/AOR di Ronnie Atkins (Pretty Maids, Nordic Union) e Jakob Samuel (The Poodles) e complice anche una produzione (solo per la voce!!) volutamente più grezza e retrò, rende perfettamente l’idea di un metal che celebra gli inni aggressivi e le sigle delle serie TV di avventura degli gloriosi anni ’80 ma… quelli posticci, non quelli che effettivamente si ascoltavano in quel periodo. Mi riferisco al movimento “retrowave”, che con strumentazioni e sonorità moderne ricrea un pattern musicale nostalgicamente ispirato agli anni ’80 nonostante la produzione di quei tempi fosse molto diversa e dunque queste suddette canzoni sarebbero sembrate super-avanguardiste, se fossero state rilasciate a quei tempi. Gli Induction non indugiano (perdonate il gioco di parole) su questo, picchiano duro e decisi e tutte le loro canzoni catturano presto l’ascoltatore. Di contro, se devo citare qualche difetto di questo album in imminente uscita, devo purtroppo menzionare che le stesse canzoni non presentano troppe variazioni sul tema e dunque si è a rischio di una possibile mancata longevità dell’interesse dell’ascoltatore; inoltre, come già detto ad inizio recensione, vi si trovano troppe similarità con i Beast In Black, tanto da poter confondere le due band in alcune parti. Ciònonostante, mi sento di applaudire questo “Love Kills!” senza riserve in quanto sebbene non brilli per unicità, dimostra il coraggio della band di dire la propria e di offrire qualcosa di diverso facendolo anche con stile, tremendamente con stile.

Voto: 8/10

Francesco “Grewon” Sarcinella

CondividiTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Torna “Un anno di concerti al MArTA”

Articolo Successivo

DVM SPIRO – “MMXXVI – Grave”

Redazione

Redazione

Cerca nel sito

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Giornale Metal App

  • TRENDING
  • COMMENTI
  • PIU' RECENTE
IVANHOE – Blood And Gold

IVANHOE – Blood And Gold

02/01/2025
La denuncia choc della ex compagna di Ghigo dei Litfiba: “Mi ha pestata per anni. Ora vuole sbattermi fuori di casa”

La denuncia choc della ex compagna di Ghigo dei Litfiba: “Mi ha pestata per anni. Ora vuole sbattermi fuori di casa”

07/05/2020
Tombe Rock, le immagini della tomba di Jon Lord dei Deep Purple

Tombe Rock, le immagini della tomba di Jon Lord dei Deep Purple

10/06/2020
Editoriale, tutto il mondo del metal italiano compatto #dallapartedisonia

Editoriale, tutto il mondo del metal italiano compatto #dallapartedisonia

14/04/2021
NEBULA – Live in the Mojave Desert Vol. 2 (VV.AA.)

NEBULA – Live in the Mojave Desert Vol. 2 (VV.AA.)

EARTHLESS – Live in the Mojave Desert Vol. 1 (VV.AA.)

SCHWARZER ENGEL – Kreuziget Mich

AUTOPSY – Live In Chicago

KREATOR – Krushers Of The World

KREATOR – Krushers Of The World

30/01/2026
MYSTFALL – Embers Of A Dying World

MYSTFALL – Embers Of A Dying World

30/01/2026
Rock Metal Fest, XV edizione Pulsano (TA) – Piazz.le Zona Ind.le – 13/08/2025

RMF 2026: La Rock Metal Events svela la data del festival estivo

30/01/2026
PAVIC – Live To Thrive

PAVIC – Live To Thrive

30/01/2026

Giornale Metal

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P. zza A. Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalemetal.it

  +39 3395020938

GiornaleMetal.it – Contenitore Informativo Musicale

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°2/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE METAL - P. IVA 02985480736

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • NOTIZIE
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RECENSIONI
  • RUBRICHE
    • Musica
    • Live Report
    • Cultura
    • Editoriali
    • Altre News
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE METAL - P. IVA 02985480736

Bentornato!

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Crea il tuo nuovo account!

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono richiesti Accedi

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più