È entrato nel vivo il Taranto Swing Festival, la manifestazione che ha trasformato la città nella capitale europea dello Swing, attirando da tutto il mondo i più importanti ballerini, maestri di danza e tantissimi “fedelissimi” di questo movimento culturale. Tutti in riva allo Ionio per una full immersion nella gioiosa atmosfera vintage made in USA.
Un festival swing è molto più di un semplice contenitore di eventi: è un happening internazionale, un punto d’incontro per centinaia di appassionati che arrivano da ogni angolo del mondo per “vivere” giornate e nottate all’insegna della gioia, del sorriso e della follia scatenata che lo contraddistingue.
Particolarmente ricco il programma del Saturday’s Party (sabato 14 giugno, start ore 22.00 – ticket €30,00 fino alle 00.30, oltre €50,00 con After Party): oltre alle performance dei maestri di danza del festival, sarà protagonista il mozzafiato Burlesque Show di Ginevra Joyce, campionessa mondiale di Classic Burlesque.
Grande spazio anche alla musica dal vivo, con l’esibizione di Laura B, definita la regina del Rhythm & Blues grazie alla sua voce straordinaria, accompagnata dai The Goodfellas. A seguire, il live del David Hermlin Trio, composto da cantante-batterista, clarinettista e pianista: tre giovani virtuosi che celebrano lo swing americano degli anni Trenta. La serata proseguirà con un coinvolgente DJ Set After Party.
Nella splendida location del Mon Rêve Ecogreen Resort, il festival propone anche mercatini vintage con abiti, accessori e vinili d’epoca, e un hair & make-up corner per un perfetto look retrò. Il tutto per ricreare l’atmosfera autentica dei festival swing internazionali, con la musica che ha segnato l’America tra gli anni Trenta e Cinquanta.
«Tutti saranno contagiati da questa atmosfera – spiega il direttore artistico Nicky Pezzolla – perché lo swing è energia pura: ritmi travolgenti che ti avvolgono e catturano l’anima, danze che trasmettono gioia di vivere e voglia di divertirsi. Ma anche acconciature e abiti retrò rigorosamente in stile vintage made in USA, perché lo swing è soprattutto un’autentica forma di cultura».















