Gli House Of Shakira sono un combo svedese di hard rock melodico attivo fin dagli anni Novanta. Chiariamo subito che la scelta del nome è antecedente al successo di Shakira la cantante e quindi non presenta connessioni con la pur brava cantante colombiana. Radiocarbon e’ il loro nono album. La loro musica è sempre stata intrigante e accattivante, e questo nuovo disco non fa eccezione. Nel gruppo ci sono validi musicisti come il cantante Andreas Novak, i chitarristi Mats Hallstenson e Andreas Lundstrom, il bassista Per Schelander e il batterista Martin Larsson. Il brano d’apertura è l’intro Herd Instinct che crea una certa atmosfera di attesa che prorompe nel primo brano vero e proprio One Circumstance. Un vocalizzo corale delicato apre un pezzo che poi si fa cadenzato e compatto. Gli House Of Shakira fanno un pop metal di classe ben cantato e ben suonato. Not Alone si presenta incalzante ed energetica. Segue la title track Radiocarbon, un mid tempo indicato a un party scatenato. Suggestivi accordi orientaleggianti aprono A Tyrant’s Tale, che poi irrompe con un’atmosfera bella carica che in qualche modo riesce a ricordarci qualcosa dei vecchi Scorpions con Uli Jon Roth. Il riff di Delusion si staglia deciso e virile. Save Yourself e’ un altro buon rock grintoso e melodico al tempo stesso. Sweet Revenge inizia con un piglio fiero e incalzante. Scavenger Lizard è caratterizzato da un’energica spinta rock’n’roll. Like A Fool e’ un brano che procede caldo e coinvolgente. Il disco si chiude con Falling Down che chiude tutto con sonorità eleganti e corpose. Gli House Of Shakira sono questi, non pretendono di cambiare la storia della musica ma sono molto efficaci nella loro arte.
Voto: 7/10
Silvio Ricci
















