Johnny Gioeli, grande singer di fama internazionale, da anni in forza negli Axel Rudi Pell, nonché in una miriade di altri progetti che vedono spesso protagonista la mitica Frontiers, riforma la sua prima importante Melodic Metal band, gli Hardline (fondati assieme al fratello Joey) con una line-up nuova di zecca e tutta italiana, comprendente grandi musicisti che ormai sono di casa alla Frontiers (Alessandro Del Vecchio alle tastiere, Mario Percudani alle chitarre, Anna Portalupi al basso e Marco Di Salvia alla batteria). E dopo un tris di albums “di resuscita” usciti tutti per la mitica label partenopea, ecco la pubblicazione dell’incendiaria esibizione della band dell’edizione dell’anno scorso dell’ormai tradizionale Frontiers Festival, in formato CD e DVD, tutto in una confezione. Inutile dire che l’intera esibizione è un tripudio di energia e melodia, dove vengono proposti i brani più belli di tutti gli ultimi tre albums della band, e nonostante il sound cosiddetto “Class Metal” sia piuttosto datato, come avviene con ogni produzione Frontiers (soprattutto con la serie dei live al Frontiers Festival), esso pare vivere una nuova vita. Gioeli pare al massimo della potenza, e la band viaggia alla grande (un plauso al chitarrista Percudani: gusto e tecnica garantiti). Ci sono molti momenti clou durante l’esibizione, ma mi limito a ricordare la mega-ballatona di 10 minuti “Hands Of Time”, così come la seguente “Take You Home”, dove Del Vecchio si rende protagonista di una riuscitissima performance vocale in coppia con lo stesso Gioeli. Ormai è notorio: grazie alla Frontiers, il Melodic Metal (anzi Class Metal) sta vivendo un periodo di rinvigorimento sostanziale che sta battendo in numeri e qualità l’ormai usurato e stanco Power Metal. Supportate quindi gli Hardline e la Frontiers, ne vale la pena.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















