Con On The Path Of The Morning Star, i GRIMORIO si presentano con un capolavoro di horror metal sinfonico che riesce a fondere magistralmente le atmosfere cupe e inquietanti di band iconiche come Death SS, Mercyful Fate e King Diamond, con una freschezza e un’ispirazione che rendono questo disco un ascolto imperdibile per gli amanti del genere. Uscito per Burning Minds Music Group, l’album è un viaggio oscuro e affascinante nel mondo dell’occulto e del gotico, reso vivo da una produzione di altissimo livello e da una tecnica impeccabile.
La band, formata da Mirko Di Bella (voce, chitarre, synth), Christian Balsamo (chitarre, synth), Liliana Teobaldi (basso) e Francesco Paladino (batteria), dimostra una coesione straordinaria, capace di sostenere le atmosfere sinfoniche e horror con potenza e precisione. Il lavoro strumentale è eccellente: riff incisivi, linee di basso profonde, tastiere evocative e una batteria precisa e variegata costruiscono un impianto sonoro denso e coinvolgente.
La tracklist si apre con “Unholy Communion”, brano che cattura immediatamente l’attenzione grazie a un intro sinistro e a un intreccio di chitarre e synth che crea suspense. “Aquelarre” e “Morning Star” proseguono il percorso con energia e una forte componente narrativa, evocando immagini di riti arcani e misteri antichi. “Marie Laveau” si distingue per la sua atmosfera evocativa e per la voce di Mirko Di Bella, espressiva e teatrale, che guida l’ascoltatore attraverso questo racconto sinistro.
“Serenade From The Abyss” e “As Above, So Below” sono tracce che mescolano magistralmente potenza metallica e sinfonie oscure, offrendo un sound ricco di sfumature e intensità. “XII The Hangman” e “The Lady In The Crimson Cloak” chiudono il disco con toni epici e un’aura mistica, confermando la capacità del gruppo di creare storie sonore avvolgenti e profonde.
On The Path Of The Morning Star è un album tecnicamente perfetto, che mette in mostra la padronanza strumentale dei GRIMORIO senza mai cadere nella freddezza tecnica fine a se stessa: ogni nota è carica di passione e ispirazione, rendendo l’album un viaggio emozionante e oscuro, capace di affascinare sia i fan del metal sinfonico che quelli delle atmosfere più horror e gotiche.
In definitiva, questo disco è una pietra miliare nel panorama horror metal contemporaneo, un lavoro che si fa notare per qualità, originalità e intensità emotiva.
Voto: 9,5/10
Maurizio Mazzarella















