di Maurizio e Salvatore Mazzarella
Una serata di grande musica, emozioni e ricordi quella vissuta sabato 1° agosto 2026 al Parco Due Mari di San Giorgio Jonico, nell’ambito della seconda edizione del Fiorino Future Festival, che ha ospitato il concerto-evento “Io Sono Le Mie Canzoni” di Gaetano Curreri con gli Stadio.
Un viaggio lungo oltre quarant’anni nella storia della musica italiana, un racconto in musica affidato alla voce carismatica di Curreri e alla straordinaria esperienza di una band che ha saputo attraversare generazioni mantenendo intatta la propria identità.
Sul palco, accanto al leader degli Stadio, due colonne storiche del gruppo: il chitarrista Andrea Fornili e il bassista Roberto Drovandi, protagonisti di una prova musicale di altissimo livello, accompagnati da una formazione arricchita da tastiere, violino e tromba, capaci di regalare ulteriore profondità agli arrangiamenti.
Un’apertura intensa e una chiusura da brividi
Lo spettacolo si è aperto con “Un disperato bisogno d’amore”, brano capace di introdurre immediatamente il pubblico nell’universo emotivo degli Stadio. Da quel momento è iniziato un percorso fatto di grandi melodie, storie personali e fotografie di un’Italia raccontata attraverso le canzoni.
Il finale ha regalato un momento di pura energia con “Allo Stadio”, una chiusura perfetta per una serata che ha celebrato l’essenza stessa della band: il rapporto speciale tra musica e pubblico.
Nel mezzo, un repertorio straordinario, costruito su successi indimenticabili e brani che hanno segnato la carriera degli Stadio.
Da Sanremo a Verdone: un repertorio che attraversa la storia
Uno dei momenti più emozionanti è stato quello dedicato a “Un giorno mi dirai”, il brano con cui gli Stadio hanno trionfato al Festival di Sanremo 2016, accolto dal pubblico con grande partecipazione.
Spazio anche a “Stabiliamo un contatto”, altro pezzo simbolo della produzione della band “Dimmi chi erano i Beatles” e alle canzoni legate al cinema di Carlo Verdone, con le splendide esecuzioni di “Grande figlio di puttana” e soprattutto “Acqua e Sapone”, interpretata magistralmente e capace di riportare tutti alle atmosfere del celebre film.
Applausi anche per “Generazione di Fenomeni”, colonna sonora della serie televisiva “I ragazzi del muretto” e per “Un senso”, brano scritto da Curreri insieme a Vasco Rossi e diventato uno dei pezzi più amati del repertorio del rocker emiliano.
Il legame con Lucio Dalla e i grandi artisti italiani
Durante lo spettacolo non è mancato il ricordo del lungo percorso artistico degli Stadio al fianco di alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana.
Gaetano Curreri ha raccontato, attraverso le canzoni, il rapporto speciale con Lucio Dalla, autore e amico storico della band, oltre alle collaborazioni con artisti come Luca Carboni, Irene Grandi e molti altri.
Un patrimonio musicale enorme, riproposto con arrangiamenti curati e con una band in grande forma, capace di unire tecnica, passione ed emozione.
Il ricordo di Giovanni Pezzoli
Uno dei passaggi più toccanti della serata è stato il tributo dedicato a Giovanni Pezzoli, storico batterista degli Stadio scomparso nel 2022.
Un momento carico di emozione, nel quale Curreri e la band hanno voluto ricordare una figura fondamentale nella storia del gruppo, un musicista che per decenni ha contribuito a costruire il sound degli Stadio e a rendere unico il loro percorso.
Uno show completo tra musica e spettacolo
Il concerto non è stato soltanto un’esibizione musicale, ma un vero spettacolo. Ottime le coreografie con balletti, curate nei dettagli e capaci di accompagnare le diverse atmosfere dei brani.
La presenza di strumenti come violino e tromba ha arricchito ulteriormente la resa live, creando momenti più intimi alternati a esplosioni di energia.
Il pubblico del Parco Due Mari ha risposto con entusiasmo, cantando insieme a Curreri i grandi successi di una carriera straordinaria.
Fiorino Future Festival promosso a pieni voti
La seconda edizione del Fiorino Future Festival ha confermato la qualità della proposta artistica e organizzativa. La location del Parco Due Mari si è dimostrata ideale per ospitare un evento di questa portata, con un’organizzazione attenta e una macchina organizzativa capace di garantire una serata piacevole e coinvolgente.
Gaetano Curreri e gli Stadio hanno regalato a San Giorgio Jonico un concerto da ricordare: un viaggio nella memoria collettiva della musica italiana, dove ogni canzone è diventata una storia, ogni nota un’emozione.
Una serata in cui, ancora una volta, è emerso il significato profondo del titolo dello spettacolo: “Io Sono Le Mie Canzoni”. Perché alcune melodie non appartengono soltanto a chi le scrive, ma diventano parte della vita di chi le ascolta.
















